Nuova opportunità di lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione per chi possiede un diploma di scuola superiore.
Il Centro Residenziale Anziani “S. Scalabrin” di Arzignano, in provincia di Vicenza, ha pubblicato un concorso pubblico per esami finalizzato all’assunzione di 1 Istruttore amministrativo, Area degli Istruttori, con contratto a tempo pieno e indeterminato. Il bando applica il CCNL Funzioni Locali sottoscritto il 23 febbraio 2026 e non richiede una precedente esperienza lavorativa specifica.
Il requisito di studio è infatti un diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale, oppure comunque un titolo che consenta l’accesso all’università. Non è richiesta la laurea e non viene indicato un particolare indirizzo scolastico obbligatorio. La selezione prevede una prova scritta e una prova orale, con eventuale preselezione se il numero delle candidature sarà elevato; il calendario delle due prove principali è già stato fissato.
Un posto amministrativo a tempo pieno e indeterminato
Il concorso nasce direttamente per coprire 1 posto stabile di Istruttore amministrativo, ex categoria C1, e non per un incarico temporaneo. La graduatoria finale potrà tuttavia essere utilizzata successivamente dall’Ente anche per conferire eventuali incarichi a tempo determinato, sia a tempo pieno sia part-time. Il vincitore lavorerà presso il Centro Residenziale Anziani “S. Scalabrin”, con sede ad Arzignano, in provincia di Vicenza.
Il bando non pubblica un mansionario dettagliato delle attività quotidiane del nuovo dipendente. Dal programma d’esame emerge però chiaramente la natura amministrativa del profilo, con competenze richieste in materia di atti e procedimenti amministrativi, contabilità delle IPAB, pubblico impiego, trasparenza, anticorruzione e normativa specifica delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza del Veneto.
Basta il diploma, senza esperienza obbligatoria
Per partecipare occorre possedere almeno 18 anni e un diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado, oppure altro diploma che consenta l’accesso all’università. Per i titoli conseguiti all’estero è possibile presentare domanda anche in attesa del riconoscimento dell’equivalenza, che dovrà comunque essere ottenuto prima dell’eventuale assunzione.
Non risultano richiesti nel bando anni di esperienza precedente, abilitazioni professionali, patenti particolari o una laurea. Restano naturalmente necessari gli altri requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego, tra cui godimento dei diritti civili e politici, assenza delle cause ostative indicate nel bando e idoneità fisica all’impiego, che potrà essere verificata dal medico competente dell’Ente prima dell’assunzione.
I principali requisiti sono quindi:
- diploma di scuola secondaria superiore quinquennale o titolo che permetta l’accesso all’università;
- almeno 18 anni;
- possesso dei requisiti di cittadinanza previsti dalla normativa;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica al lavoro;
- assenza delle condizioni che impediscono l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione.
Quanto guadagna l’Istruttore amministrativo
Il bando richiama il nuovo CCNL Funzioni Locali del 23 febbraio 2026. Secondo le tabelle economiche ufficiali ARAN, per l’Area degli Istruttori lo stipendio tabellare è pari a 23.138,75 euro lordi annui per 12 mensilità, ai quali deve essere aggiunta la tredicesima. Il nuovo contratto mantiene inoltre una quota mensile di indennità di comparto pari a 32,06 euro per dodici mensilità.
Considerando tabellare, tredicesima e indennità di comparto, il trattamento fondamentale di riferimento arriva quindi a circa 25.451,70 euro lordi annui, prima di eventuali altre componenti accessorie previste dalla contrattazione e dalla situazione individuale del dipendente. Non si tratta naturalmente dello stipendio netto: la somma effettivamente percepita dipenderà dalle trattenute fiscali e previdenziali applicate.
Prova scritta e orale già fissate
La procedura è per esami e prevede una prova scritta e una prova orale. Entrambe sono valutate in trentesimi e per superare ciascuna prova bisognerà ottenere almeno 21/30. Se dovesse arrivare un numero elevato di candidature, il Centro Residenziale Anziani potrà inoltre organizzare una preselezione con domande a risposta multipla sulle stesse materie previste dal programma concorsuale.
Il calendario è già indicato nel bando: la prova scritta si terrà lunedì 26 ottobre 2026 alle ore 9:00, mentre la prova orale è programmata per lo stesso giorno alle ore 14:00. Entrambe si svolgeranno nella sede dell’Ente ad Arzignano. Le comunicazioni pubblicate su inPA avranno valore di notifica ufficiale, per cui i candidati dovranno controllare autonomamente eventuali aggiornamenti o modifiche.
Le materie da studiare
Il programma della prova scritta comprende diritto amministrativo, con particolare riferimento agli atti, al diritto di accesso e alla Legge 241/1990, oltre alla legislazione nazionale e regionale sulle IPAB. Vengono richieste anche conoscenze sull’ordinamento contabile delle IPAB del Veneto, sul lavoro alle dipendenze della Pubblica Amministrazione, sul CCNL Funzioni Locali, sulla prevenzione della corruzione, sulla trasparenza amministrativa e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
La prova orale approfondirà gli stessi argomenti anche attraverso la soluzione di situazioni concrete e servirà inoltre a valutare le competenze trasversali e relazionali dei candidati. Durante il colloquio verranno accertate anche conoscenze di base della lingua inglese e la capacità di utilizzare le apparecchiature e le applicazioni informatiche più diffuse.
Graduatoria utilizzabile anche per altre assunzioni
Il posto messo a concorso è uno ed è a tempo indeterminato, ma il bando specifica che la graduatoria di merito potrà essere utilizzata anche per incarichi a tempo determinato, sia full-time sia part-time. L’Ente richiama inoltre le riserve previste dalla normativa per le categorie della Legge 68/1999 e per i volontari delle Forze Armate, secondo quanto stabilito dal bando e dalle disposizioni vigenti.
È quindi possibile che la graduatoria mantenga una certa utilità anche dopo l’assunzione del vincitore, qualora il Centro abbia ulteriori necessità di personale. Questo non significa però che siano già previste altre assunzioni: l’unico posto formalmente bandito nella procedura attuale è 1 posto da Istruttore amministrativo a tempo pieno e indeterminato.
Domanda esclusivamente attraverso inPA
La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale inPA, accedendo mediante SPID, CIE o CNS. Non saranno accettate domande trasmesse con modalità differenti. Alla candidatura va allegata anche la ricevuta del pagamento della tassa di concorso di 10 euro, da versare tramite PagoPA secondo le indicazioni riportate nel bando.
Pagina ufficiale del concorso:
Consulta il bando su inPA
Quando scade il concorso
La procedura risulta attualmente aperta su inPA. Le candidature sono partite il 18 settembre 2026 e devono essere completate entro le ore 23:59 del 18 ottobre 2026. Chi è interessato ha quindi circa un mese a disposizione per presentare la domanda, effettuare il pagamento del contributo e iniziare la preparazione alle prove già fissate per il 26 ottobre.
È consigliabile non attendere gli ultimi giorni per completare la procedura, soprattutto perché una domanda caricata in maniera errata o priva della documentazione richiesta può comportare l’esclusione. Il Centro pubblicherà su inPA e sul proprio sito l’elenco degli ammessi, gli eventuali aggiornamenti sulle prove e tutti gli ulteriori avvisi relativi alla selezione.
In sintesi
Il Centro Residenziale Anziani “S. Scalabrin” di Arzignano assume 1 Istruttore amministrativo a tempo pieno e indeterminato. Per partecipare basta un diploma quinquennale di scuola superiore e non sono indicati requisiti obbligatori di esperienza lavorativa precedente. La selezione comprende prova scritta e orale, entrambe da superare con almeno 21/30, con possibile preselezione in caso di molte candidature.
Il trattamento fondamentale di riferimento del nuovo CCNL Funzioni Locali è di circa 25.451 euro lordi annui considerando tabellare, tredicesima e indennità di comparto. Le domande devono essere inviate su inPA entro le 23:59 del 18 ottobre 2026, mentre scritto e orale sono già programmati per il 26 ottobre.
Fonte ufficiale: Centro Residenziale Anziani “S. Scalabrin” – Portale inPA.
Ultima modifica il 19 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta
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