Condividi l’articolo:
Appuntamento al 16 settembre 2026 per i sostituti d’imposta che hanno scelto la modalità semplificata di comunicazione dei dati relativi a ritenute e trattenute.
Entro la scadenza devono essere gestite le ritenute operate nel mese di agosto 2026, con il relativo versamento tramite modello F24, e deve essere trasmesso all’Agenzia delle Entrate il prospetto contenente i dati aggiuntivi richiesti dalla procedura.
Il meccanismo consente di comunicare progressivamente nel corso dell’anno le informazioni fiscali collegate alle ritenute, riducendo il ricorso al successivo riepilogo nella dichiarazione annuale.
Modello 770 semplificato: il quadro normativo
La procedura è stata introdotta dall’articolo 16 del Decreto legislativo n. 1/2024, il cosiddetto Decreto Adempimenti, nell’ambito del processo di semplificazione degli obblighi dei sostituti d’imposta.
A partire dal periodo d’imposta 2025 è stata prevista una modalità alternativa alla dichiarazione annuale, basata sull’invio periodico dei dati relativi alle ritenute in occasione dei versamenti effettuati con modello F24 telematico.
Le regole operative sono state definite dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 25978 del 31 gennaio 2025, che ha individuato i dati da trasmettere e disciplinato la nuova procedura. A supporto dell’adempimento è stato inoltre reso disponibile il software “Comunicazione F24-770”, per la predisposizione e l’invio dei dati.
L’obiettivo è evitare la duplicazione delle informazioni, facendo confluire progressivamente all’Amministrazione finanziaria i dati relativi alle ritenute già in occasione dei relativi versamenti.
Chi può utilizzare il 770 semplificato
La procedura è opzionale ed è destinata a una platea circoscritta di sostituti d’imposta.
Possono utilizzarla i datori di lavoro e i committenti di minori dimensioni che rispettano il limite previsto dalla disciplina sul numero di dipendenti, corrispondono redditi di lavoro dipendente, assimilato o di lavoro autonomo e operano le relative ritenute.
La scelta riguarda l’intero periodo d’imposta: non è quindi possibile adottare il regime semplificato soltanto per alcuni mesi.
Comunicazioni e versamenti devono essere effettuati attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, direttamente dal sostituto oppure tramite un intermediario abilitato.
Scadenza 16 settembre 2026: cosa bisogna fare
L’adempimento di settembre riguarda le ritenute e trattenute operate ad agosto 2026.
Entro il 16 settembre il sostituto deve:
- effettuare il versamento tramite modello F24;
- trasmettere il prospetto delle ritenute e trattenute operate, completo dei dati aggiuntivi richiesti.
È proprio il flusso informativo aggiuntivo a caratterizzare la procedura semplificata: oltre al pagamento, l’Agenzia delle Entrate acquisisce le informazioni necessarie per ricostruire nel dettaglio le ritenute del periodo.
Quali dati devono essere comunicati
Il prospetto contiene, in forma semplificata, parte delle informazioni normalmente riportate nei quadri ST e SV del Modello 770.
Tra i principali dati da indicare rientrano:
- ammontare delle ritenute e trattenute;
- codice tributo;
- periodo di riferimento;
- eventuale codice regione o comune per le addizionali;
- dati relativi al ravvedimento operoso e agli interessi versati;
- ulteriori importi a debito ed elementi necessari alla corretta predisposizione del modello F24.
Particolare attenzione va riservata alle addizionali comunali, per le quali occorre individuare correttamente il comune destinatario del versamento.
Comunicazione F24-770: vantaggi e controlli
Il principale vantaggio della procedura consiste nel collegare il momento del versamento a quello della comunicazione fiscale.
Le informazioni vengono così acquisite mese per mese dall’Agenzia delle Entrate e non devono essere nuovamente riepilogate, per la parte interessata, nella dichiarazione annuale.
La semplificazione riduce quindi gli adempimenti concentrati a fine anno, ma richiede maggiore precisione nella gestione periodica.
Prima dell’invio è opportuno controllare la coerenza tra:
- ritenute effettivamente operate;
- importi indicati nel prospetto;
- somme riportate nell’F24;
- codici tributo e periodi di riferimento.
Una corretta quadratura consente di evitare errori di imputazione e successive attività di regolarizzazione.
F24 scartato: cosa succede alla comunicazione
Un aspetto operativo da considerare riguarda l’eventuale scarto del modello F24.
Il mancato perfezionamento del pagamento non determina necessariamente l’invalidità della comunicazione già trasmessa.
La comunicazione delle ritenute può quindi risultare regolarmente acquisita anche se l’F24 viene scartato. In questo caso il sostituto deve procedere nuovamente al versamento delle somme dovute e, se il pagamento avviene oltre il termine, valutare il ricorso al ravvedimento operoso.
Occorre pertanto verificare separatamente la ricevuta della comunicazione e l’esito del modello F24.
Modello 770 semplificato: scadenza del 16 settembre in sintesi
|
Adempimento |
Cosa sapere |
|
Scadenza |
16 settembre 2026 |
|
Periodo interessato |
Agosto 2026 |
|
Soggetti |
Sostituti d’imposta che hanno scelto il regime semplificato e possiedono i requisiti previsti |
|
Cosa fare |
Versare ritenute e trattenute e trasmettere il prospetto dei dati aggiuntivi |
|
Modalità |
Servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate |
|
Dati principali |
Importi, codici tributo, periodo di riferimento, addizionali, eventuale ravvedimento |
|
Finalità |
Comunicare progressivamente i dati e ridurre il successivo riepilogo annuale |
Il 16 settembre 2026 rappresenta quindi una scadenza da monitorare per i sostituti d’imposta che utilizzano il 770 semplificato: al versamento delle ritenute di agosto si accompagna la trasmissione dei relativi dati fiscali, secondo il meccanismo di comunicazione periodica introdotto dal Decreto Adempimenti.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link








