Ivrea-Strasburgo in triciclo per i diritti dei disabili, la sfida di “Oltre i limiti”


Angelo Catanzaro, responsabile dell’ufficio disabilità della Uil di Ivrea affetto da paralisi spastica, percorrerà quasi 600 chilometri su tre ruote per dare visibilità alla Convenzione Onu per tutelare le persone con disabilità, gli anziani non autosufficienti e i caregiver. “I limiti si possono affrontare, ma soprattutto dobbiamo abbattere le barriere che ancora oggi impediscono a tante persone di vivere pienamente la propria vita”, ha detto a Sky TG24

Quasi 600 chilometri in otto giorni, pedalando con un triciclo, da Ivrea fino al Parlamento europeo di Strasburgo. È la nuova sfida di Angelo Catanzaro, attivista della Uil Pensionati Piemonte e responsabile dell’ufficio disabilità Uil di Ivrea, affetto da paralisi spastica, in partenza per la seconda edizione di “Oltre i Limiti”. L’obiettivo? “Voglio portare direttamente alle istituzioni europee la voce delle persone con disabilità, degli anziani non autosufficienti e dei caregiver”, ha detto Catanzaro a Sky TG24. Ai parlamentari europei verrà infatti consegnato un documento contenente le priorità elaborate dall’Ufficio Disabilità della Uil di Ivrea per fare in modo che i diritti sanciti dalla Convenzione ONU sulle persone con disabilità non restino soltanto sulla carta.

L’obiettivo del viaggio in triciclo fino a Strasburgo

L’iniziativa, promossa dalla Uil Pensionati Piemonte e dalla Camera sindacale Uil di Ivrea e Canavese, con il sostegno di Ada Piemonte, nasce con l’obiettivo di trasformare un viaggio sportivo e personale in un’occasione concreta di ascolto, sensibilizzazione e proposta. “Il triciclo è anche un simbolo: dimostra che i limiti si possono affrontare – ha spiegato Angelo Catanzaro – ma soprattutto che dobbiamo abbattere le barriere che ancora oggi impediscono a tante persone di vivere pienamente la propria vita. Dopo gli 800 chilometri percorsi nel 2025 da Torino a Roma, ho deciso di andare ancora più lontano e arrivare fino a Strasburgo, al Parlamento europeo”. “La Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e il principio dell’autodeterminazione devono diventare realtà”, è la richiesta dell’attivista, che evidenzia come “oggi quei principi troppo spesso rimangono sulla carta”. “Con questo viaggio vogliamo contribuire a trasformarli in diritti concretamente esigibili e in reali opportunità di partecipazione”, ha aggiunto.




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Angelo Catanzaro, responsabile dell’ufficio disabilità della Uil di Ivrea
Angelo Catanzaro, responsabile dell’ufficio disabilità della Uil di Ivrea – Ufficio Stampa UilP Piemonte

I “limiti” da superare e l’inclusione lavorativa

Per Angelo Catanzaro la sfida ha anche una forte dimensione personale. Dopo la prima edizione di “Oltre i Limiti”, nel 2025, le conseguenze fisiche del viaggio lo avevano costretto a trascorrere due mesi in carrozzina. Ma alla domanda su quali siano oggi i limiti da superare, l’attivista ha specificato che non si tratta soltanto di ostacoli fisici. “Ci sono ancora molte barriere culturali, sociali, lavorative e organizzative. Dobbiamo superare – ha chiarito – l’idea che una persona con disabilità debba avere meno possibilità di scegliere, lavorare, spostarsi o vivere autonomamente. Per me accessibilità significa soprattutto libertà: poter andare dove si vuole, lavorare, avere relazioni, partecipare alla vita della propria comunità senza dipendere continuamente dagli altri”. Catanzaro ha poi specificato che, riguardo per esempio all’ambito occupazionale, il problema “non è soltanto trovare un lavoro, ma poterlo mantenere e avere le stesse opportunità degli altri”. “Troppo spesso l’inclusione lavorativa si limita al rispetto formale di un obbligo. Invece – è la ricetta del responsabile dell’ufficio disabilità della Uil di Ivrea – servono ambienti realmente inclusivi, strumenti adeguati e soprattutto un cambiamento culturale. Il lavoro significa autonomia economica, dignità e indipendenza. Deve essere considerato un diritto, non semplicemente un adempimento”.

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Il documento da consegnare al Parlamento europeo

Parlando del documento che verrà consegnato al Parlamento europeo, Angelo Catanzaro ha spiegato che è stato “costruito partendo dalle esperienze delle persone con disabilità e delle loro famiglie”. Nel testo si chiedono: maggiore attenzione all’autodeterminazione, al diritto di scegliere il proprio progetto di vita, all’autonomia personale, all’assistenza, alla mobilità, all’accessibilità e all’inclusione lavorativa. È proprio questo il senso dell’iniziativa sottolineato anche da Luca Cortese, segretario generale della Camera sindacale UIL di Ivrea e Canavese: partire dal territorio, dalle esperienze e dai bisogni concreti delle persone, per trasformarli in proposte da portare fino alle istituzioni europee. “E chiediamo soprattutto che la Convenzione Onu venga applicata concretamente, perché tra il riconoscimento di un diritto e la possibilità reale di esercitarlo c’è ancora troppo spesso una grande distanza”, ha ripetuto l’attivista. L’iniziativa coinvolge anche anziani non autosufficienti e caregiver perché “anche per loro le parole chiave sono autonomia, assistenza e dignità”. “Gli anziani non autosufficienti devono poter contare su servizi adeguati e su un’assistenza che permetta loro di vivere nel modo più autonomo possibile. E i caregiver non possono essere lasciati soli: chi si occupa quotidianamente di una persona fragile ha bisogno di sostegno, servizi e tutele concrete”, sono le parole di Catanzaro. Concetto ribadito anche da Franco Lo Grasso, segretario della Uil Pensionati Piemonte, che sottolinea come “autonomia, assistenza, dignità e partecipazione sociale” debbano “essere garantite a ogni età”, per questo motivo “portare questi temi a livello europeo significa dare voce a migliaia di persone e alle loro famiglie”, perché “i diritti devono essere riconosciuti e concretamente garantiti, senza differenze e senza barriere”.

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Il viaggio in triciclo di Angelo Catanzaro

Il viaggio di Angelo Catanzaro inizia l’8 settembre alle 10:00, in piazza Vittorio Emanuele I, davanti al municipio di Ivrea. Presente alla partenza anche il segretario generale della Uil Pensionati Carmelo Barbagallo. L’arrivo dell’attivista a Strasburgo è previsto mercoledì 16 settembre intorno alle 15:30. Ad affiancare Catanzaro nella pedalata, c’è una piccola delegazione formata da Davide Pistarino, giovane con sindrome di Asperger, Livio Tesio, già direttore della Direzione Welfare della Regione Piemonte, e Adolfo Granito, portavoce di Ada Piemonte e dirigente UilP di Torino. L’obiettivo della missione in triciclo è incontrare alcuni rappresentanti del Parlamento europeo e consegnare loro un documento contenente le priorità elaborate dall’Ufficio Disabilità della Uil di Ivrea, insieme alle richieste raccolte dalle persone con disabilità e dalle loro famiglie. Sono previsti inoltre incontri con gli eurodeputati Stefano Bonaccini, Alessandra Moretti e Brando Benifei, oltre a una conferenza finale con rappresentanti delle istituzioni europee e della società civile.


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