Federconsumatori ha recentemente pubblicato i costi, proibitivi, per affrontare l’anno scolastico 2026: secondo i dati del nostro Osservatorio Nazionale la spesa per il corredo scolastico (più i “ricambi” necessari per tutto l’anno) ammonterà a circa 673,60 euro per ciascun alunno (ipotizzando l’acquisto di materiale nuovo), a cui si aggiungono le spese per i libri, pari mediamente a 545,66 euro per i testi obbligatori + 2 dizionari (+1,6% rispetto al 2025, con differenze importanti tra classi, con una crescita nettamente più marcata per i testi delle scuole superiori di primo grado).
Costi che molte famiglie avranno difficoltà a sostenere, ecco perché Federconsumatori ha stilato una mappa delle agevolazioni di cui è possibile usufruire e una lista di consigli per risparmiare su queste voci di spesa.
Il dato che emerge chiaramente è che il sistema di agevolazioni non garantisce tutele uniformi e, come in molti altri ambiti a partire da quello sanitario, anche su questo versante esistono numerose disuguaglianze in termini di diritti e sostegni che, nei fatti, costituiscono ostacoli concreti al diritto allo studio.
Carta Giovani Nazionale:
- La Carta Giovani Nazionale: è un’iniziativa governativa che si rivolge ai cittadini italiani ed europei residenti in Italia di età compresa tra 18 e 35 anni compiuti. Consente di ottenere sconti e agevolazioni su attività culturali, negozi, trasporti, ristorazione e alloggio anche nei paesi europei aderenti al circuito. È valida online e su tutto il territorio nazionale è si può scaricare direttamente dall’app IO (IDEM ALL’ARTICOLO 2024).
Bonus musica, trasporti, sport
Esistono, poi, bonus di diverso tipo, attivati per aiutare le famiglie a sostenere le spese per la musica; per i trasporti pubblici; per le spese sostenute per la pratica sportiva:
- Musica: bonus musica 2026 è una detrazione prevista per le famiglie che sostengono le spese, di iscrizione o abbonamento, dei propri figli per lo studio e la pratica della musica a: istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) legalmente riconosciute; cori, bande e scuole di musica riconosciute da una pubblica amministrazione; scuole di musica iscritte nei registri regionali; conservatori di musica. La detrazione è richiedibile esclusivamente per i propri figli di età dai 5 ai 18 anni. Requisito reddituale: reddito complessivo non superiore a 36.000 €. La detrazione per il bonus musica è pari al 19% delle spese effettuate, calcolata su un importo massimo di spesa di 1.000 € per ogni figlio (detrazione massima quindi 190 € per figlio). Per richiedere il bonus non bisogna fare nessuna domanda, in quanto la detrazione dovrà essere richiesta direttamente nella dichiarazione dei redditi tramite il modello 730 o modello REDDITI (ex modello unico). Qualora le spese sostenute siano state fatte per più figli, si dovrà richiedere la detrazione per ognuno di loro nel modello 730 o modello REDDITI (ex modello unico).
- Trasporti: il vecchio “Bonus Trasporti” nazionale (il famoso click-day da 60 euro) non è più attivo nella sua forma originale; nel 2026 non è previsto il rinnovo del bonus trasporti nazionale a sportello (quello che si esauriva in poche ore). Il governo ha scelto di far confluire le risorse in strumenti di welfare più ampi, come la Carta Dedicata a Te, destinata ai nuclei familiari con ISEE basso, che può essere utilizzata anche per l’acquisto di carburanti o abbonamenti ai mezzi pubblici.
Tuttavia, il vero risparmio per gli studenti pendolari quest’anno arriva dalle iniziative territoriali. Le Regioni hanno attivato bandi specifici che, in molti casi, sono addirittura più vantaggiosi del vecchio bonus statale, arrivando a coprire il 100% del costo dell’abbonamento per chi possiede determinati requisiti di reddito o di merito scolastico.
Esempi:
Sconti Treni 2026
Per chi deve viaggiare per studio fuori dalla propria regione o su tratte a lunga percorrenza, le compagnie ferroviarie propongono offerte commerciali “Young” per il 2026.
Offerta Young e Carte
- Offerta Young:Riservata ai titolari di CartaFRECCIA under 30, permette di risparmiare fino al 70% sul prezzo del biglietto base su Frecce e Intercity. I posti sono limitati, quindi conviene prenotare con largo anticipo.
- Carta Blu:Agevolazione dedicata alle persone con disabilità, che garantisce il viaggio gratuito per l’accompagnatore.
- Carnet Viaggi:Soluzione ideale per i pendolari non quotidiani (es. chi va in università 3 giorni a settimana), che permette di acquistare pacchetti di viaggi scontati.
Italo Giovani
Anche Italo punta forte sul target studentesco con la tariffa Italo Giovani. L’offerta è dedicata ai viaggiatori di età compresa tra i 14 e i 29 anni e prevede sconti fino al 70% negli ambienti Smart e Prima. È necessario esibire un documento d’identità valido a bordo treno. Inoltre, periodicamente vengono rilasciati codici sconto extra (spesso del 30-40%) per gli iscritti alla newsletter.
Per accedere alla maggior parte dei bonus trasporti studenti e agli sconti regionali, è necessario avere a portata di mano una documentazione aggiornata. Il 2026 conferma la tendenza alla digitalizzazione totale della Pubblica Amministrazione. Assicurati di avere:
- Identità Digitale: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica) sono ormai indispensabili per accedere ai portali regionali come UnicoCampania o Salta Su.
- ISEE 2026: Molte agevolazioni (Campania, Emilia-Romagna, Puglia) richiedono l’Attestazione ISEE aggiornata al nuovo anno. Si consiglia di richiedere l’ISEE già a gennaio per non perdere le finestre temporali dei bandi.
- Iscrizione scolastica/accademica: Potrebbe essere richiesto il certificato di iscrizione o la ricevuta di pagamento delle tasse universitarie.
- Sport: Non esiste un unico “Bonus pratiche sportive scolastiche 2026-27” erogato a livello nazionale, ma l’agevolazione è gestita tramite bandi e voucher regionali o comunali con scadenze e requisiti specifici. Ne riportiamo alcuni:
Voucher Sport Roma Capitale 2026/2027:
Prevede un contributo fino a 500€ per lo svolgimento gratuito di attività motorie.
Requisiti: Ragazzi dai 5 ai 16 anni con ISEE non superiore a 40.000 €. Per le persone con disabilità non si applicano limiti di età o reddito.
Scadenza: Le domande sulla piattaforma di Roma Capitale si sono chiuse il 30 giugno 2026.
Voucher Sport Regione Lazio:
Erogato in collaborazione con Sport e Salute, offre un contributo di 500€ per giovani dai 6 ai 18 anni con ISEE familiare inferiore a 50.000 €. La finestra per l’annualità corrente si è conclusa a maggio 2026.
Regione Lombardia: Dote Sport
Agevolazione sotto forma di rimborso (fino a 100 € per nucleo familiare) per le spese sportive extrascolastiche di minorenni tra i 6 e i 17 anni. Richiede ISEE entro i 20.000 € (30.000 € in caso di disabilità). I bandi dedicati alla stagione corrente si aprono generalmente nei primi mesi dell’anno solare (es. febbraio-marzo).
Regione Sardegna: Bando FAST “Fare Sport Tutti” 2026-2027
Consiste in un voucher fino a 500 € per coprire le spese di iscrizione e frequenza a corsi sportivi dilettantistici.
-
- Requisiti: Minori residenti in Sardegna dai 5 ai 18 anni (fino a 26 anni per giovani con disabilità) con attestazione ISEE 2026 non superiore a 20.000 €.
- Scadenza: La presentazione delle domande online è attiva dal 14 luglio 2026 fino al 15 settembre 2026 alle ore 23:59.
Agevolazione supporto psicologico (Servizio Gratuito per studenti e studentesse primo/secondo grado):
- AscoltaMI è un servizio di sportello psicologico online
(https://unica.istruzione.gov.it/portale/it/ascoltami-sportello-psicologico)
Il Ministero dell’istruzione e del merito ha stanziato oltre 18 milioni di euro all’anno per un servizio di supporto psicologico in favore di studentesse e studenti. La misura ha lo scopo di supportare e favorire il benessere di studentesse e studenti, prevenire possibili forme di disagio giovanile, arginare la demotivazione allo studio e l’abbandono scolastico.
Il servizio, di natura sperimentale, vuole sostenere gli iscritti all’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado nelle diverse tappe evolutive attraverso la partecipazione a incontri in videoconferenza, dalla propria area personale su Unica.
Il servizio sarà disponibile fino ad esaurimento dei fondi stanziati per ciascun anno scolastico e non comporta alcun costo per le famiglie.
Invio della domanda: È possibile fare domanda a partire dal 28 maggio 2026. Sarà possibile presentare la richiesta del servizio fino ad esaurimento delle risorse assegnate a ciascun ambito regionale.
Possono fare richiesta: i genitori o chi esercita la responsabilità genitoriale su studentesse e studenti frequentanti l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado o il primo biennio della scuola secondaria di secondo grado; le studentesse e gli studenti maggiorenni iscritti agli stessi anni scolastici. Per inviare la richiesta basta accedere all’area personale su Unica e compilare la domanda con le informazioni necessarie.
BONUS LIBRI:
ABRUZZO
In Abruzzo, il bonus libri può essere richiesto dagli studenti residenti nella Regione che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado. Per ottenere il contributo, si deve avere un ISEE non superiore a 15.493,71 euro. La richiesta va presentata al proprio Comune di residenza.
“Fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per le scuole medie e superiori”:
Il bando è rivolto agli studenti frequentanti istituti scolastici medie e superiori. Il rimborso della spesa sostenuta per l’acquisto dei testi scolastici avviene nei limiti delle somme stanziate annualmente con Delibera di Giunta Regionale.
È rivolto ad alunni frequentanti Istituti Scolastici medie e superiori.
Cosa serve:
- Residenza nel Comune Dell’Aquila;
- Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità non superi il limite massimo di € 15.493,71, ISEE calcolato in base alle disposizioni dettate dal D.P.C.M. n. 159 del 5/12/2013 e ss.mm.ii;
- Che non abbiano usufruito di altro contributo per lo stesso anno per l’acquisto dei testi scolastici.
La domanda può essere presentata on-line nel periodo di apertura del bando.
Il rimborso per la spesa sostenuta per l’acquisto dei testi scolastici avviene sulla base dei fondi stanziati annualmente dalla Regione Abruzzo.
CALABRIA
Sul sito della Regione ancora non sono stati pubblicati aggiornamenti, ma sul portale del Comune di Catanzaro sono riportate informazioni relative all’erogazione dei voucher, è riportato, infatti, che: “Nei primi mesi di ogni anno scolastico la Regione Calabria assegna ai Comuni calabresi i fondi destinati ai “buoni libro”, invitando le amministrazioni comunali ad avviare le necessarie procedure per determinare la graduatoria degli aventi diritto.” La fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo spetta agli alunni frequentanti le scuole secondarie di I e II grado, appartenenti a famiglie il cui reddito sia pari o inferiore al valore ISEE aggiornato di 14.365,00 euro.
Per usufruire dei buoni libro è necessario che i genitori degli studenti interessati (o lo studente stesso, se maggiorenne) presentino richiesta compilando l’apposita modulistica, a cui allegare copia dell’attestazione ISEE e del documento di riconoscimento in corso di validità.
CAMPANIA:
Il bonus libri 5 è un’iniziativa della Regione Campania destinata agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado residenti nella regione. Possono richiedere il bonus gli alunni provenienti da nuclei familiari con un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del 2024 fino a 13.300 euro. Il beneficio sarà prioritariamente assegnato agli studenti della Fascia 1, e cioè con un ISEE fino a 10.633 euro, e, se vi sono ulteriori risorse disponibili, viene esteso anche agli studenti della Fascia 2 con un ISEE fino a 13.300 euro.
La domanda deve essere presentata da un genitore o dal tutore per gli studenti minorenni, mentre gli studenti maggiorenni possono presentarla direttamente, per fare richiesta basterà consultare il sito del proprio Comune e seguire le indicazioni fornite.
Esistono bonus libri disponibili nei diversi comuni campani.
Trasporto gratuito per gli studenti – Confermato il programma per l’anno scolastico e accademico 2026-2027
Abbonamento annuale sui servizi TPL finanziati dalla Regione Campania limitatamente al percorso casa-scuola/università per gli studenti residenti in Campania.
L’agevolazione tariffaria prevede la gratuità dell’abbonamento annuale sui servizi TPL finanziati dalla Regione Campania limitatamente al percorso casa-scuola/università per gli studenti residenti in Campania, di età compresa tra 11 e 26 anni, iscritti a scuole, pubbliche o parificate, secondarie di primo e secondo grado. Corsi di laurea triennali e magistrali, master universitari e Scuole di specializzazione universitaria post-laurea, con certificazione ISEE non superiore a € 35.000,00.
Per la misura sono stati stanziati 30 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo di rotazione ex lege n. 183/1987 a cui si aggiungono ulteriori 10 milioni di euro del PR Campania FSE+ 2021-2027, riservati agli studenti appartenenti a nuclei familiari con ISEE non superiore a 12.500 euro.
EMILIA ROMAGNA:
L’Emilia-Romagna finanzia borse di studio con fondi regionali a studenti iscritti al primo e secondo anno delle scuole secondarie di secondo grado e al secondo e terzo anno di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) presso enti accreditati. L’erogazione è a cura della Provincia o Città Metropolitana di residenza.
Ci sono poi le borse di studio finanziate con fondi statali che sono rivolte agli studenti degli ultimi tre anni delle scuole secondarie di secondo grado.
I contributi per i libri di testo sono destinati a studenti con difficoltà economiche per l’acquisto di materiali didattici, anche digitali. L’erogazione avviene tramite il Comune o l’Unione dei Comuni.
Le domande per l’anno scolastico 2026/2027 possono essere presentate dal 04/09/2026 al 23/10/2026 ore 18 esclusivamente online attraverso l’applicativo ER.GO SCUOLA.
- La definizione degli importi dei benefici dipende dalle domande ricevute e dalle risorse disponibili, con priorità per coloro che rientrano nella prima fascia di ISEE. Per garantire un corretto accesso, le famiglie devono avere pronti un indirizzo e-mail, un numero di cellulare, l’attestazione ISEE valida e le credenziali SPID. Ulteriori informazioni saranno disponibili sui siti dei Comuni e delle Province, e sarà possibile anche ricevere assistenza dai CAF convenzionati per la presentazione delle domande.
- Con riferimento al requisito economico, per avere diritto ai benefici gli studenti devono appartenere a nuclei familiari con Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE)1, in corso di validità, che rientri nelle seguenti due fasce:
Fascia 1: ISEE da € 0 a € 10.632,94;
Fascia 2: ISEE da € 10.632,95 a € 15.748,78.
Emilia-Romagna borsa di studio
- Le borse di studio regionali sono rivolte agli studenti iscritti al primo e al secondo anno delle scuole secondarie di secondo grado. Possono accedervi anche gli iscritti al secondo e al terzo anno dei percorsi IeFP presso un organismo di formazione professionale accreditato.
- Le borse di studio statali sono destinate agli studenti che frequentano l’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado. Servono a sostenere le spese per libri, trasporti, mobilità e accesso a beni e servizi culturali. I contributi per i libri di testo riguardano invece gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Il beneficio può essere utilizzato anche per contenuti didattici digitali e non richiede la dichiarazione della spesa sostenuta.
- La domanda può essere presentata dai genitori, dal rappresentante legale del minore oppure direttamente dagli studenti maggiorenni.
- Per accedere ai benefici è necessario essere residenti in Emilia-Romagna. Sono ammessi anche gli studenti che frequentano scuole situate in regioni confinanti o limitrofe, purché rientrino ogni giorno nella propria residenza.
- Possono fare domanda gli studenti nati dal 1° gennaio 2002 in poi. Il requisito dell’età non si applica agli studenti con disabilità certificata ai sensi della Legge 104 del 1992.
- È inoltre richiesto un ISEE in corso di validità compreso in una delle due fasce previste:
Fascia 1, da 0 a 10.632,94 euro;
Fascia 2, da 10.632,95 a 15.748,78 euro.
- Rientrano tra i possibili beneficiari gli iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado, al secondo e terzo anno dei percorsi IeFP e alle tre annualità dei progetti personalizzati di Istruzione e Formazione Professionale previsti dalla normativa regionale.
- Le domande per le borse di studio e il bonus libri potranno essere presentate dal 4 settembre al 23 ottobre 2026.
- La richiesta dovrà essere inviata esclusivamente online tramite ER.GO SCUOLA.
FRIULI VENEZIA GIULIA:
https://www.ardis.fvg.it/contenuti.php?view=page&id=284
La Regione premette di richiedere il contributo Dote Scuola, un’iniziativa destinata alle famiglie che risiedono in Friuli-Venezia Giulia e che hanno figli iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado, sia statali che paritarie, con un reddito ISEE non superiore a 35.000 euro. Inoltre, nel momento in cui si richiede la Dote Scuola, è possibile anche chiedere contributi per le spese di ospitalità presso strutture convittuali e per le Borse di studio statali, tutto attraverso un’unica domanda. Per ulteriori informazioni sul bonus è possibile visitare il sito di ARDiS FVG. Dote Scuola è cumulabile con analoghi contributi statali e comunali.
Esistono, poi, da Trieste a Udine, agevolazioni a livello comunale: per accedere basta visitare il sito del Comune di residenza, facendo attenzione alle date di presentazione della domanda.
Esistono, inoltre, delle apposite agevolazioni dedicate agli abbonamenti scolastici ai trasporti, validi per dieci mesi, dall’inizio delle scuole fino alla conclusione dell’anno scolastico. Sono pensati principalmente per gli studenti con meno di 27 anni, che possono beneficiare di uno sconto del 50% sul costo degli abbonamenti.
Per accedere a questo sconto, gli studenti devono presentare un’autocertificazione su una piattaforma online, dimostrando di risiedere in Friuli-Venezia Giulia, di avere meno di 27 anni, di frequentare un istituto riconosciuto e di utilizzare il bus per recarsi a scuola. È anche possibile accedere a sconti previsti dalla “formula famiglia”.
27 anni.
LAZIO
La Regione Lazio eroga fondi ai comuni per assicurare il diritto allo studio, specialmente per le famiglie in difficoltà economica, durante l’obbligo di istruzione e formazione stabilendo criteri e modalità di sostegno.
I comuni, seguendo il piano e le relative istruzioni, pubblicano bandi per le famiglie e gestiscono l’erogazione dei contributi, rendicontando poi le spese alla Regione. L’iniziativa si estende agli studenti della scuola secondaria di I e II grado con famiglie a basso reddito (ISEE inferiore a 15.493,71 euro).
A partire da oggi 30 luglio 2026, gli studenti che hanno regolarmente trasmesso la domanda entro le ore 20:00 del 23 luglio 2026 possono accedere alla seconda fase della procedura per la riapertura del modulo e la presentazione di eventuali correzioni e/o integrazioni.
Cosa fare: Si invitano gli studenti a prendere visione della graduatoria provvisoria e a farsi parte attiva nella rimozione di eventuali blocchi, nonché nella correzione dei dati per i quali siano state segnalate incongruenze.
Attenzione: la seconda fase è riservata esclusivamente agli studenti che hanno presentato la domanda entro la scadenza indicata.
Scadenza: Si ricorda che le domande “sbloccate”, anche se non modificate, dovranno essere trasmesse nuovamente, entro le ore 12:00 dell’11 agosto 2026, avendo cura di caricare gli eventuali allegati già inseriti nella prima fase.
Nella prima fase del bando la scadenza era per il 22 luglio 2026 ore 12:00pm
La presentazione della domanda ha termini differenti all’interno della Regione:
- Frosinone: Libri di testo 2026/2027: aperti i termini per richiedere il contributo regionale. Possono presentare domanda il genitore, chi esercita la responsabilità genitoriale oppure lo studente maggiorenne, purché residente nel Comune di Frosinone, con un’attestazione ISEE del nucleo familiare in corso di validità non superiore a 15.493,71 euro, e iscritto, per l’anno scolastico 2026/2027, a un istituto secondario di primo o secondo grado, statale o paritario. Il modulo di richiesta è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Frosinone, presso le segreterie degli istituti scolastici secondari di primo e secondo grado e presso l’Ufficio Pubblica Istruzione.
- Istanze da presentare (per Frosinone) entro e non oltre le ore 13 del 23 settembre 2026.
- A Latina le domande sono aperte dal 3 agosto al 3 settembre 2026, mentre per Rieti e Viterbo i termini esatti dipendono dalle delibere locali e dagli avvisi pubblicati sui rispettivi albi pretori
LOMBARDIA
Dote Scuola – componente Materiale Didattico a.s. 2026/27 e Borse di Studio
La Regione Lombardia conferma anche per il 2026/27 il programma Dote Scuola, un’iniziativa che fornisce supporto finanziario per il percorso educativo di studenti e studentesse di età compresa tra i 3 e i 21 anni, residenti in Lombardia e coinvolti in corsi di istruzione regolari o formazione professionale. Il programma rientra nelle politiche di contrasto all’abbandono scolastico.
I quattro bandi a sostegno dell’istruzione e della formazione
Con la DGR n. 5707 del 2 febbraio 2026, Regione Lombardia conferma la programmazione del Sistema regionale Dote Scuola per l’anno 2026/2027 e per gli anni scolastici di riferimento delle diverse componenti della misura, già definiti dalle DGR n. 1954/2024 e n. 3970/2025, e approva la programmazione per il 2028.
Domande dal 24/03/2026, ore 12:00 al 07/05/2026, ore 12:00
Il bando Dote Scuola mette a disposizione un contributo per sostenere le spese delle famiglie nel compimento del percorso scolastico, nei sistemi di Istruzione e di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).
Possono presentare domanda di contributo gli studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti Corsi a gestione ordinaria (sia di Istruzione, sia di Istruzione e Formazione Professionale), presso:
- le Scuole secondarie di primo e secondo Grado, statali e paritarie;
- Istituzioni formative accreditate.
Gli Istituti devono aver sede in Lombardia o nelle Regioni confinanti, purché lo studente rientri quotidianamente alla propria residenza.
Per accedere al contributo occorre essere in possesso di un valore ISEE – richiesto a partire dal 1° gennaio 2026 ed in corso di validità all’atto di presentazione della domanda – non superiore ad euro 15.748,78.
Disabilità
Contributo destinato alle scuole paritarie dell’infanzia non comunali, primarie e secondarie di primo e secondo grado, finalizzato alla copertura parziale dei costi del personale docente impegnato nelle attività di sostegno agli studenti con disabilità. Il bando si è chiuso alle ore 12.00 del 30 luglio 2026.
Merito
Iniziativa rivolta agli studenti che conseguono risultati scolastici eccellenti.
Possono partecipare gli studenti che hanno ottenuto:
-
- una valutazione media pari o superiore a 9 nelle classi terze e quarte delle scuole secondarie di secondo grado;
- 100 e lode all’esame di Stato nelle classi quinte delle scuole secondarie di secondo grado;
- valutazione finale di 100 all’esame di diploma professionale nelle classi quarte dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).
- Apertura Avviso: settembre 2026.
Buono Scuola (anno scolastico 2026/2027)
Contributo a sostegno delle famiglie degli studenti che frequentano una classe delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, statali o paritarie, che prevedono una retta di frequenza.
Apertura Avviso: novembre 2026.
PIEMONTE
La Regione mette a disposizione delle famiglie il voucher scuola, un buono economico per affrontare le spese scolastiche di studenti che si iscrivono per l’anno scolastico 2026/2027.
Esistono due tipologie di voucher, che non possono essere cumulati e richiedono una scelta al momento della domanda: il Voucher “Iscrizione e frequenza” e il Voucher per libri di testo, materiale didattico e trasporti:
- Il Voucher “Iscrizione e frequenza” è destinato a coprire le spese di iscrizione e frequenza delle scuole paritarie. Le famiglie devono avere un ISEE non superiore a 26.000 euro per accedere al voucher. Le famiglie con un ISEE non superiore a 15.748,78 euro possono utilizzare parte del voucher per l’acquisto di libri di testo, ricevendo 150 euro per la scuola secondaria di primo grado e 250 euro per quella di secondo grado.
- Il Voucher per libri di testo, materiale didattico e trasporti consente di acquistare libri di testo (nuovi o usati), materiali didattici, dotazioni tecnologiche come computer e software, e coprire spese legate a trasporti scolastici e attività extracurriculari. Copre anche le esigenze specifiche degli studenti con disabilità o disturbi di apprendimento. È importante notare che gli studenti iscritti a scuole paritarie possono scegliere solo uno dei due voucher, e non è possibile convertire i voucher in altri buoni per acquisti diversi da quelli scolastici. Per accedere al voucher, gli studenti devono essere residenti in Piemonte, iscritti a scuole primarie o secondarie (statali o paritarie) e non devono avere già conseguito un diploma di scuola secondaria. È richiesto che l’indicatore ISEE della famiglia non superi i 26.000 euro.
Per l’anno scolastico 2026-2027 sono state raccolte le domande inviate dalle ore 13.00 del 25/6/2026 alle ore 13.00 del 16/7/2026.
La mail ai beneficiari, contenente tutte le informazioni per l’utilizzo del voucher, sarà inviata nella settimana dal 31 agosto al 4 settembre 2026.
PUGLIA
Bonus Trasporto per gli studenti pendolari delle scuole secondarie di secondo grado
All’avviso libri di testo per l’anno scolastico 2026/27 non è abbinato un Bonus Trasporto.
Sono destinatari del beneficio di cui al presente avviso le studentesse e gli studenti, residenti sul territorio regionale, in possesso del requisito economico di cui al successivo paragrafo 4. e frequentanti le istituzioni scolastiche secondarie 1° grado e di 2° grado del sistema scolastico di istruzione.
Modifiche rispetto agli anni precedenti: Possono presentare istanza di accesso al beneficio di cui al presente avviso per l’a.s. 2026/2027 gli studenti e le studentesse o, qualora minori, chi ne esercita la responsabilità genitoriale o la tutela /curatela, che abbiano un livello di Indicatore della Situazione Economica Equivalente (di seguito ISEE), attestato da una certificazione in corso di validità, non superiore ad € 13.000,00, elevando tale limite a € 15.748,78 nel caso di famiglie numerose con 3 o più figli.
L’invio della domanda deve essere effettuato da uno dei genitori, da chi rappresenta il minore o dallo studente, se maggiorenne, solo ed esclusivamente on-line dalle ore 12:00 del 15 giugno alle ore 12:00 del 15 luglio 2026 e dalle ore 12:00 dell’8 settembre alle ore 12:00 del 22 settembre 2026.
SARDEGNA
Borsa di studio regionale e Buono libri
I beneficiari della Borsa di studio regionale sono gli studenti e le studentesse che frequentano le scuole pubbliche primarie e secondarie di primo e secondo grado nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, con un ISEE non superiore a 14.650,00 euro che non risultino beneficiari della Borsa di studio nazionale per lo stesso anno scolastico.
L’importo della Borsa di studio regionale è uguale per tutti gli studenti e viene stabilito mediante provvedimento del Direttore del Servizio Politiche scolastiche, che ripartisce e assegna ai comuni interessati tutti i fondi a disposizione per l’annualità di riferimento.
I beneficiari per il Buono libri sono gli studenti e le studentesse che nell’anno scolastico 2026/2027 frequenteranno le scuole secondarie di primo e secondo grado, con un ISEE non superiore a 20.000,00 euro. L’importo unitario del Buono libri da riconoscere a ogni studente beneficiario non potrà essere superiore a:
- 250,00 euro, per gli studenti frequentanti il primo anno della scuola secondaria di I grado, il primo anno o il terzo anno della scuola secondaria di II grado
- 150,00 euro, per gli studenti frequentanti gli altri anni della scuola secondaria di I o II grado.
Per poter accedere a questi benefici deve essere presentata un’apposita richiesta al proprio Comune di residenza, secondo le modalità da questi definite nell’Avviso Comunale, entro i termini indicati nell’Avviso. Il Comune di residenza provvederà alla successiva erogazione dei benefici in favore degli studenti ammessi.
Tutti i Comuni devono pubblicare l’Avviso comunale rivolto agli studenti residenti nel proprio territorio e alle loro famiglie, utilizzando il modulo “Avviso Comunale”.
Il genitore, il tutore legale dello studente, o lo stesso studente se maggiorenne, in possesso dei requisiti di accesso, deve presentare la domanda al proprio Comune di residenza entro mercoledì 24 giugno 2026, dopo la compilazione del “Modulo Istanza” secondo le modalità disposte dall’Avviso comunale.
SICILIA
Con la Circolare n. 0027 del 26/08/2026, la Regione comunica che per l’anno scolastico 2026/2027 sono state attivate le procedure per l’erogazione degli stanziamenti destinati alla fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per le famiglie con basso reddito, ai sensi dell’art. 27 della Legge 448/98. L’importo del contributo sarà determinato da questo Dipartimento e distinto per classe frequentata: Le istanze di partecipazione dovranno essere presentate dai genitori degli alunni, esclusivamente, presso la Segreteria dell’Istituzione Scolastica frequentata, entro e non oltre il 16 ottobre 2026. I Comuni dovranno comunicare il numero degli studenti beneficiari, entro e non oltre il 20 novembre 2026.
TOSCANA
Libri Gratis, la misura della Regione Toscana per sostenere il diritto allo studio di ragazze e ragazzi che frequentano le scuole secondarie di primo e di secondo grado attraverso un contributo all’acquisto dei libri necessari per l’anno scolastico 2026-2027.
Chi ne può usufruire: le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado (medie e superiori):
– residenti in Toscana;
– di età inferiore a 24 anni (23 anni e 364 giorni compresi);
– con Isee minore o uguale a 15.800 euro;
– iscritti all’a. s. 2026-2027 presso un istituto scolastico pubblico o paritario secondario di primo o secondo grado con sede in Toscana o in una regione confinante.
I requisiti di accesso al contributo devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda
Sarà possibile presentare domanda esclusivamente online attraverso l’applicativo web regionale dedicato, dalle ore 09:00 del 3 giugno fino alle ore 18:00 del 30 giugno 2026.
TRENTINO ALTO ADIGE
Il Trentino-Alto Adige, come tutte le regioni italiane, mette a disposizione borse di studio e agevolazioni economiche per sostenere gli studenti universitari durante il loro percorso accademico. I benefici sono rivolti sia alle matricole sia a chi frequenta gli anni successivi al primo e vengono assegnati sulla base di specifici requisiti di reddito e, in alcuni casi, di merito.
Borse di studio 2026-27 Bolzano
La Provincia Autonoma di Bolzano offre borse di studio a studenti e studentesse che frequentano l’Università o istituti di istruzione e formazione tecnica superiore (università delle scienze applicate) nell’anno accademico 2026/2027. Per richiedere il contributo, è necessario possedere determinati requisiti (tra cui cittadinanza, residenza, iscrizione e merito di studio) e non aver superato la durata normale del corso di studi.
L’importo della borsa di studio dipende dalla situazione economica del nucleo familiare. I vincitori del contributo economico potranno ricevere l’erogazione delle borse di studio presumibilmente entro il 31 marzo 2027 e hanno anche diritto a un contributo a parziale copertura delle tasse universitarie, noto anche come rimborso parziale (tale contributo deve essere richiesto in modo specifico e online, generalmente da metà giugno a fine luglio).
La domanda per richiedere la borsa di studio deve essere inoltrata a partire dal giorno 22 settembre 2026 fino alle ore 12:00 del 3 novembre 2026.
UMBRIA
Bonus Libri: Potranno accedere al contributo i residenti in Umbria iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado statali o paritarie, anche con sede fuori regione, appartenenti a nuclei familiari con Isee ordinario o corrente non superiore a 15.493,71 euro.
Le domande dovranno essere presentate al Comune di residenza entro il 7 ottobre 2026, utilizzando la modulistica predisposta. Le amministrazioni comunali verificheranno il possesso dei requisiti richiesti e trasmetteranno alla Regione il numero delle richieste ammesse entro il 21 ottobre 2026. Per la raccolta delle istanze i Comuni potranno avvalersi anche della collaborazione delle istituzioni scolastiche.
VALLE D’AOSTA
Borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie per l’istruzione
La Regione autonoma della Valle d’Aosta eroga borse di studio a sostegno della spesa sostenuta dalle famiglie per l’istruzione. Il bando aggiornato è pubblicato generalmente verso la fine del mese di maggio. Le borse consistono nella concessione di una cifra di € 150,00 a titolo di rimborso forfettario delle spese di cancelleria, sussidi didattici, minuteria e componenti per l’informatica e l’iscrizione al Servizio Libro AID a cui vanno eventualmente sommati i rimborsi delle spese di abbonamento ai servizi di trasporto pubblici (no scuolabus) e di acquisto di apparecchiature informatiche (personal computer, notebook, tablet, e-book e stampanti scanner).
Sono destinatari delle borse di studio gli alunni iscritti a:
- scuola primaria
- scuola secondaria di 1° o 2° grado
- percorsi del sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP)
requisiti economici
- Alunni maggiorenni: ISEE ORDINARIO inferiore o pari a € 21.052,64
- Alunni minorenni: ISEE valido per prestazioni rivolte a minorenni inferiore o pari a € 21.052,64
IMPORTO MASSIMO DELLE BORSE
- € 400,00 per gli alunni della scuola primaria
- € 500,00 per gli alunni della scuola secondaria di 1° grado
- € 600,00 per gli alunni della scuola secondaria di 2° grado
La domanda è da presentare dal 15 giugno 2026 al 30 settembre 2026, unicamente tramite il servizio on-line dedicato. L’accesso al servizio deve avvenire con le identità digitali.
VENETO
La Regione del Veneto ha approvato il bando per la presentazione delle richieste di contributo per la fornitura gratuita totale o parziale, dei libri di testo e dei contenuti didattici alternativi per l’anno scolastico formativo 2026/2027.
Il contributo è a favore delle studentesse e degli studenti residenti in Veneto che frequentano istituzioni scolastiche secondarie di primo e di secondo grado, statali e paritarie del sistema nazionale di istruzione e delle scuole di formazione professionale accreditate, o in istruzione parentale.
La domanda può essere presentata da un genitore, dal tutore dello studente minore, dal genitore affidatario o dallo studente stesso se maggiorenne.
Lo studente deve appartenere ad un nucleo familiare con ISEE 2026 rientrante nelle seguenti fasce:
- fascia 1 da € 0 a € 10.632,94 – contributo massimo concedibile euro 200,00
- fascia 2 da € 10.632,95 a € 15.748,78 – contributo massimo concedibile euro 150,00
La domanda per l’accesso al contributo “Buono libri e contenuti didattici alternativi” deve essere presentata esclusivamente online a pena di irricevibilità entrando nella propria area riservata del sito https://libritesto.regione.veneto.it , secondo le modalità previste dal bando.
Per la presentazione della domanda è necessario, da parte del soggetto richiedente, il possesso di uno dei sistemi di autenticazione come di seguito specificato:
- Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID);
- Carta d’Identità Elettronica (CIE);
Per l’anno scolastico – formativo 2026/2027, la domanda può essere presentata dal 14 settembre 2026 ore 9:00 ed entro il termine perentorio del 9 ottobre 2026 alle ore 14:00.
Consigli su come risparmiare su materiale e libri scolastici:
- Bonus e Voucher distribuiti dalle regioni (vedi agevolazioni sopra elencate e sito del Comune di residenza);
- Acquisto comune: per risparmiare sulla spesa scolastica si potrebbe valutare la possibilità di condividere l’acquisto dei libri di testo; quindi comparare libri da poter condividere insieme in gruppo in modo tale da poter spartirsi i costi e sfruttare lo stesso materiale;
- Comodato d’uso: libri di testo gratuiti messi a disposizione dalla scuola.
- Sconti nei supermercati: Supermercati come Esselunga, Conad, Coop o Carrefour offrono sconti fino al 15% su libri scolastici nuovi.
- Acquisto di libri online: moltissime piattaforme mettono a disposizione libri di testo con sconti maggiorati rispetto ai libri presenti nelle cartolibrerie.
- Libri usati presso librerie: edizioni passate (con lo stesso identico contenuto delle nuove edizioni) possono essere una soluzione effettiva al risparmio e un modo per non cedere allo spreco.
- Libri usati presso mercatini dell’usato online o presso mercatini dell’usato fisici (Facebook o altre piattaforme online come gruppi whatsapp): molti studenti mettono in vendita i propri libri utilizzati in vendita su FB o altre piattaforme, in modo tale si fanno circolare i libri già esistenti senza ricorrere all’acquisto di nuovi. In questa maniera non solo si risparmia sulla spesa scolastica ma si dà un solido contributo contro il continuo spreco di carta ed energia per la produzione di nuovi libri.
- Preferire versioni digitali rispetto ai libri di testo cartacei: per risparmiare le famiglie potrebbero optare per l’acquisto di tablet adibiti alla scuola con appositi libri da scaricare. I tablet li accompagnerebbero per tutto il percorso scolastico, eliminando la necessità dei libri o dizionari cartacei; quindi, si dimezzerebbe in maniera significativa la spese scolastica per le famiglie.
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