Il governo richiede che il credito sia destinato alla produzione, alle imprese e ai settori prioritari.


Nel pomeriggio del 3 settembre, l’Ufficio del Governo ha tenuto la sua consueta conferenza stampa mensile per il mese di agosto.

Il Ministro e Capo dell’Ufficio del Governo, Dang Xuan Phong, portavoce del Governo, ha informato il 3 settembre che, subito dopo la festività del 2 settembre, il Governo ha tenuto la sua riunione ordinaria di agosto, presieduta dal Primo Ministro Le Minh Hung, per concentrarsi sulla valutazione della situazione socio-economica di agosto e dei primi otto mesi dell’anno, nonché per discutere e definire compiti e soluzioni chiave per settembre e per il resto dell’anno.

Nei primi otto mesi l’economia ha mostrato molti segnali positivi, ma la pressione per gestirla al meglio entro la fine dell’anno rimane significativa.

Nel corso della riunione, i membri del governo hanno convenuto all’unanimità che la situazione globale e regionale continua a evolversi rapidamente, in modo complesso e imprevedibile; i conflitti geopolitici , soprattutto in Medio Oriente; gli adeguamenti alle politiche commerciali delle principali economie; e le fluttuazioni dei prezzi dell’energia, delle materie prime e dei costi logistici continuano ad avere un impatto sulla crescita globale, sul commercio e sull’inflazione.

Conferenza stampa governativa di routine ad agosto (Foto: VGP).

Sul piano nazionale, sotto la guida del Comitato Centrale, del Politburo e del Segretariato, e con la supervisione e il sostegno dell’Assemblea Nazionale , del Governo e del Primo Ministro, il governo si è concentrato sul monitoraggio deciso, flessibile e attento della situazione, attuando in modo completo i compiti di sviluppo socio-economico e garantendo la difesa nazionale, la sicurezza, gli affari esteri e il benessere sociale.

Nel complesso, la situazione socioeconomica di agosto e dei primi otto mesi dell’anno ha continuato a mostrare un andamento positivo. Il quadro macroeconomico è rimasto sostanzialmente stabile, l’inflazione è rimasta sotto controllo e i principali equilibri di bilancio sono stati garantiti.

Nonostante i risultati ottenuti, il Governo riconosce che l’economia si trova ancora ad affrontare difficoltà e sfide. La pressione per gestire le politiche macroeconomiche, controllare l’inflazione, i tassi di cambio e i tassi di interesse, promuovendo al contempo una crescita elevata, rimane significativa; le attività produttive e imprenditoriali in alcuni settori e ambiti continuano a incontrare difficoltà.

L’erogazione degli investimenti pubblici in alcuni ministeri, enti locali e progetti chiave rimane lenta, mentre la bonifica dei terreni, le fonti di approvvigionamento dei materiali, le risorse umane e i costi dei fattori produttivi continuano a rappresentare dei colli di bottiglia. Le importazioni e le esportazioni sono aumentate significativamente, ma il deficit commerciale dei primi otto mesi è rimasto elevato; i mercati finanziari, monetari e del credito sono sottoposti a pressioni esterne.

Alcuni progetti restano irrisolti e sono stati a lungo rimandati; l’attuazione in alcune aree è lenta, il coordinamento non è sufficientemente stretto e persiste la tendenza a eludere e sottrarsi alle responsabilità. Negli ultimi mesi dell’anno, si prevede inoltre che i disastri naturali, le tempeste e le alluvioni possano intensificarsi.

Primo Ministro: Le risorse territoriali, i capitali e i beni non devono essere lasciati stagnanti o sprecati.

A conclusione dell’incontro, il Primo Ministro ha sottolineato che il tempo a disposizione prima della fine dell’anno è limitato e che i compiti da svolgere sono molto impegnativi; ha quindi chiesto ai ministeri, ai settori e agli enti locali di concentrarsi intensamente, agire con decisione, tempestività ed efficacia, focalizzandosi su alcuni obiettivi chiave.

In primo luogo, continuare a mantenere la stabilità macroeconomica, controllare l’inflazione e garantire i principali equilibri. Gestire la politica monetaria in modo proattivo, flessibile, tempestivo ed efficace, coordinandosi strettamente con la politica fiscale e le altre politiche macroeconomiche; indirizzare il credito verso la produzione, le imprese, i settori prioritari e i motori della crescita.

Gestire in modo proattivo i prezzi dei beni e servizi essenziali; rafforzare la gestione del mercato e contrastare con fermezza gli atti di speculazione, accaparramento e aumenti ingiustificati dei prezzi, soprattutto durante calamità naturali ed epidemie. Studiare attentamente la riforma dei metodi di calcolo dell’IVA per adeguarli alle esigenze pratiche e alle prassi internazionali.

In secondo luogo, dobbiamo promuovere con vigore la crescita, erogare investimenti pubblici e sbloccare le risorse. Dobbiamo accelerare l’erogazione dei capitali di investimento pubblici, cercando di erogare il 100% del piano stanziato; concentrandoci sulla risoluzione delle difficoltà relative all’esproprio dei terreni, alle materie prime, alle procedure di investimento e agli ostacoli per i progetti chiave.

Continuare a esaminare, classificare e risolvere in modo definitivo i progetti in sospeso e di lunga data, impedendo che le risorse territoriali, i capitali e i beni vengano ulteriormente bloccati e sprecati.

In terzo luogo, promuovere la produzione, le esportazioni, lo sviluppo del mercato e la sicurezza energetica. Attuare soluzioni coordinate per incrementare le esportazioni, controllare i deficit commerciali e progredire verso un commercio equilibrato e sostenibile; espandere e diversificare i mercati e le catene di approvvigionamento.

Accelerare i negoziati sugli accordi e le intese commerciali con i partner; rafforzare la promozione del commercio e la diplomazia economica; sostenere le imprese nazionali nel collegamento diretto con importatori, sistemi di distribuzione e catene di vendita al dettaglio internazionali. Garantire sufficiente elettricità ed energia per la produzione, le attività commerciali e la vita quotidiana, prevenendo carenze dovute a cause soggettive.

In quarto luogo, continuare a compiere progressi nella riforma istituzionale e migliorare l’efficienza dell’apparato amministrativo. Risolvere tempestivamente i documenti in sospeso; finalizzare i regolamenti dettagliati per le leggi e le risoluzioni recentemente approvate dall’Assemblea nazionale, evitando qualsiasi lacuna giuridica.

Continuare a esaminare e risolvere gli ostacoli al funzionamento del governo locale a due livelli; promuovere il decentramento e la delega di poteri in materia di allocazione delle risorse e responsabilità; migliorare la capacità dei comuni, garantendo che il livello locale sia effettivamente il livello direttamente responsabile della risoluzione dei problemi per i cittadini e le imprese.

Quinto, garantire la sicurezza sociale e la cura della vita delle persone. Organizzare al meglio il nuovo anno scolastico 2026-2027; preparare meticolosamente la cerimonia di apertura e l’avvio della prima fase dei collegi integrati nei comuni di confine, garantendo praticità, sicurezza ed efficacia.

Proseguire con vigore nell’attuazione della campagna di 500 giorni per intensificare la ricerca, la raccolta e l’identificazione dei resti dei soldati caduti. Promuovere lo sviluppo di alloggi sociali e in affitto; rafforzare la prevenzione e il controllo delle malattie; prevenire e rispondere in modo proattivo alle calamità naturali, minimizzando i danni e mitigandone rapidamente le conseguenze.

Sesto, mantenere la difesa e la sicurezza nazionale e rafforzare le relazioni estere. Proteggere con fermezza la sovranità territoriale, mantenere la sicurezza politica, l’ordine sociale e la sicurezza; rafforzare la prevenzione e la lotta contro il contrabbando, le frodi commerciali, le frodi sull’origine, la contraffazione e le violazioni della proprietà intellettuale.

Attuare in modo efficace e completo la politica estera e l’integrazione internazionale; rispettare seriamente ed efficacemente gli impegni e gli accordi con i partner e massimizzare l’utilizzo delle risorse esterne a servizio dello sviluppo nazionale.

Si stima che l’indice dei prezzi al consumo (IPC) ad agosto sia aumentato dello 0,47%, con un incremento medio del 4,45% nei primi otto mesi. Le entrate del bilancio statale per i primi otto mesi hanno raggiunto circa 2.030 miliardi di VND, pari all’80,2% dell’obiettivo previsto e in aumento del 16,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il volume totale delle importazioni e delle esportazioni nei primi otto mesi dell’anno è stimato a 766,05 miliardi di dollari USA, con un incremento del 28% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’attrazione di investimenti esteri rappresenta un punto di forza, soprattutto nel settore dell’alta tecnologia, con un capitale di investimenti diretti esteri (IDE) registrato nei primi otto mesi stimato a 40,63 miliardi di dollari USA, in aumento del 55,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

La produzione industriale ha mantenuto il suo slancio positivo; si stima che il settore manifatturiero sia cresciuto del 12,5% nei primi otto mesi. La produzione agricola è rimasta sostanzialmente stabile. Il turismo ha continuato la sua forte ripresa, accogliendo quasi 16 milioni di visitatori internazionali nei primi otto mesi, con un incremento del 14,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Entro la fine di agosto, l’erogazione di capitali di investimento pubblico ha raggiunto circa 509,6 trilioni di VND, pari al 49,8% del piano (3,5% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e 9,7% in più rispetto al mese precedente in termini percentuali). L’avanzamento dei principali progetti infrastrutturali nazionali ha continuato ad accelerare; alcuni progetti sono stati completati e messi in funzione per servire la popolazione in occasione della Festa Nazionale, il 2 settembre…

Fonte: https://dantri.com.vn/kinh-doanh/chinh-phu-yeu-cau-huong-tin-dung-vao-san-xuat-kinh-doanh-linh-vuc-uu-tien-20260903170939800.htm


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