L’Italia ha inviato alla Commissione europea la lettera per l’avvio della procedura finalizzata all’attivazione della clausola nazionale di flessibilità prevista per gli investimenti nei settori dell’energia e della difesa. Sulla lettera, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti ha svolto un’informativa in Consiglio dei ministri. In particolare, si tratta di 36 miliardi di euro di maggiore flessibilità di bilancio: circa 14 miliardi, pari allo 0,6 per cento del Pil, per gli interventi nel settore energetico e 22 miliardi, lo 0,9 per cento del Pil, per la difesa. La National Escape Clause, o Nec, permette agli Stati membri di ottenere un margine temporaneo rispetto ai normali vincoli di bilancio europei quando devono sostenere spese considerate strategiche. La clausola era stata attivata a livello europeo per consentire un aumento degli investimenti nella difesa. La Commissione ha poi previsto la possibilità di utilizzare lo stesso meccanismo anche per le spese legate alla sicurezza energetica. Il Parlamento dovrà autorizzare lo scostamento di bilancio necessario.
• L’ex Ilva dovrà spegnere gli altoforni entro ottobre. Nella decisione della Corte d’Appello civile di Milano “la salute si legge: ‘Tra il diritto all’attività di impresa e quello dei cittadini alla salute non può che prevalere quest’ultimo’,. I sindacati chiedono al governo di salvaguardare i lavoratori e convocare subito un tavolo.
• Il presidente del consiglio Giorgia Meloni ha annunciato funerali di Stato per Raffaele Costa e Emma Bonino, gli esponenti politici piemontesi deceduti entrambi ieri.
• Raffaele Costa, 90 anni, di Mondovì (Cuneo), era stato eletto in Parlamento la prima volta nel 1976 con il Partito Liberale Italiano, del quale sarebbe stato l’ultimo segretario nazionale, fra il 1993 e il 1994, prima dello scioglimento. Fra la prima e la seconda repubblica, negli anni Novanta, è stato per quattro volte nominato ministro nei governi Amato (alle Politiche comunitarie e regionali e poi alla Sanità), Ciampi (Trasporti) e Berlusconi I (di nuovo alla Sanità). Celebri le sue battaglie contro gli sprechi della Pubblica amministrazione. Da esponente di Forza Italia, nel 1997 sfiorò l’elezione a sindaco di Torino perdendo con uno scarto di meno di cinquemila voti contro Valentino Castellani. Nel 2006 l’ultima elezione alla Camera. Ha ricoperto anche il ruolo di europarlamentare.Il figlio Enrico è il capogruppo di Forza Italia alla Camera.
• Radicale, laica, femminista. Da sempre in prima linea per i diritti civili e l’Europa, Emma Bonino è morta a Roma, a 78 anni. Nata a Bra (Cuneo) era tra i primi deputati radicali con Marco Pannella, Adelaide Aglietta, Adele Faccio e Mauro Mellini, ha dedicato la sua vita a battaglie come il diritto al divorzio e all’aborto. Parlamentare per più di vent’anni in Italia e per quasi vent’anni in Europa, è stata ministra degli Esteri con Enrico Letta e del Commercio estero e delle Politiche europee con il governo Prodi, commissaria europea dal 1995 al 1999 indicata dal governo Berlusconi. Iscritta al Partito Radicale dal 1975, poi presidente di Più Europa. È stato più candidata per l’elezione a presidente della Repubblica.
• Papa Leone XIV ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Alessandria presentata da monsignor Guido Gallese e ha contestualmente nominato amministratore apostolico della stessa diocesi monsignor Luigi Testore, vescovo di Acqui. La decisione arriva al termine di una visita apostolica disposta dalla Santa Sede e affidata al cardinale Giuseppe Bertello incaricato di verificare la situazione della diocesi, dopo mesi di tensioni interne, esposti e profonde divisioni tra una parte del clero e il proprio vescovo.
• L’ex pentastellato Alessandro Di Battista è partito l’11 settembre con un volo da Cuba per far rientro in Italia, dopo due settimane di ricovero in ospedale dove ha subito un delicato intervento chirurgico. L’aereo-ambulanza è costretta a bassa quota e a prevedere delle tappe per rispettare le condizioni di salute. L’arrivo a Roma è previsto per il 12 settembre.
• Il principe ereditario saudita bin Salman ha chiamato due volte il presidente americano Donald Trump, esortandolo a lanciare attacchi contro gli Houthi, nelle stesse ore in cui il gruppo sostenuto dall’Iran conquistava la città portuale di Mocha sul Mar Rosso. L’ha scritto Axios. Gli Usa forniranno a Riad informazioni di intelligence sugli Houthi e dati per l’individuazione degli obiettivi.
• Nel secondo trimestre il tasso di occupazione 15-64 anni sulla base dei dati destagionalizzati sale di 0,4 punti rispetto al primo trimestre raggiungendo il 63,1%, il più alto dall’inizio delle serie storiche. Il tasso di disoccupazione risale lievemente (+0,1 punti) e si attesta al 5,6%. È al livello più alto mai raggiunto dal 2004 anche il numero degli occupati che tocca i 24 milioni 363mila unità. Le persone in cerca di occupazione sono un milione 440mila. Il numero di occupati sale a 24 milioni 363mila con una crescita di 155mila unità. Prosegue la crescita degli occupati: +246 mila in un anno.
• Via libera dell’Aula del Senato all’emendamento di FdI alla legge elettorale che cancella qualsiasi soglia perché i voti di una lista contribuiscano al computo di quelli per il calcolo del premio di maggioranza. L’emendamento prevede inoltre che crescano da 1.500 a 6mila (fino a un massimo di 7mila) le firme minime che le nuove formazioni non presenti in Parlamento dovranno raccogliere per presentarsi alle elezioni. Resta esentato, come previsto nella legge attuale, chi ha due gruppi in Parlamento, così come chi ha almeno un gruppo formatosi entro il 31 dicembre 2025 (Iv e Azione).
• La Procura di Roma solleverà formalmente alla Corte Costituzionale un conflitto di attribuzione relativo alle chat intercorse tra Mauro Caroccia, indagato per riciclaggio e intestazione fittizia di beni nell’ambito del procedimento sul ristorante “Bisteccheria d’Italia”, e l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, che ha detenuto quote azionarie del locale. L’obiettivo è ottenere l’annullamento della decisione con cui la Camera dei Deputati, il 5 agosto scorso, ha votato contro l’acquisizione delle comunicazioni presenti sul telefono cellulare di Caroccia.
• «Difficile parlare di una reazione che non riesco a capire e di un ragazzo a cui mi lega un affetto che va molto oltre il lavoro. Spero possa superare questo momento personale e professionale molto difficile per lui». Lo ha detto Francesco Milleri, numero uno di EssilorLuxottica, in riferimento a Leonardo Maria Del Vecchio. «Desidererei che si possa chiudere la successione di Leonardo Del Vecchio, si plachino queste polemiche inutili e infondate e si lasci l’azienda continuare nel suo percorso di crescita». Milleri ha ringraziato il management dopo la lettera di sostegno della prima linea di dirigenti in rappresentanza di tutti i dipendenti del gruppo.
• L’America si è fermata per ricordare il 25mo anniversario dell’attacco dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle del World Trade Center e al Pentagono. Cerimonie a Ground Zero con il vicepresidente JD Vance e quattro ex presidenti e al Pentagono con il presidente Donald Trump per commemorare le vittime.
• Arrestato e trasferito al carcere di Rebibbia un 32enne congolese per sequestro di persona, violenza sessuale e rapina a Roma. Il 5 luglio corso ha sorpreso alle spalle una donna 56enne italiana, mentre stava rientrando nella propria abitazione, nel rione Monti e dopo averla bloccata e costretta ad aprirgli la porta di casa ha abusato sessualmente di lei per poi fuggire con gioielli e orologi. L’uomo nascondeva ancora in casa, in zona Trullo, parte dei gioielli e degli orologi rubati alla vittima dopo l’aggressione.
• Un cuore artificiale avrebbe salvato il piccolo Domenico Caliendo, morto a Napoli dopo il trapianto di un cuore “guasto”. «Se entro 72 ore fosse stato collegato al Berlin Heart, il cuore artificiale extracorporeo, Domenico sarebbe stato impiantabile e avrebbe avuto una percentuale di riuscita di oltre il 70%», ha detto il legale della famiglia chiedendo che la Procura valuti l’omicidio volontario al posto del colposo.
• Un operaio si 34 anni è morto dopo essere precipitato da una altezza di nove metri mentre era a lavoro in un oleificio di Barletta.
• Una donna di 46 anni è morta a Viareggio dopo essereda un’auto pirata, un furgone di cui si sono perse le tracce. Il conducente del furgone è scappato e sono in corso le ricerche.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link






