Crisi di grano duro, Catania: «Con la ripresa dei lavori all’ARS la cerealicoltura diventi una priorità. Servono risorse già nella prossima variazione di bilancio» – il Fatto Nisseno


MUSSOMELI – «La prossima settimana riprenderanno i lavori dell’Assemblea Regionale Siciliana. È il momento di trasformare l’attenzione verso la crisi della cerealicoltura in atti concreti: chiedo al Governo regionale e all’ARS di assumere immediatamente la questione del grano duro tra le priorità dell’agenda politica e finanziaria della Regione». È l’appello dell’Assessore alle Attività Produttive e all’Agricoltura del Comune di Mussomeli,Giuseppe Catania, che ha indirizzato una nota al Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, all’Assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino e al Presidente della III Commissione Attività produttive dell’ARS Gaspare Vitrano. «La ripresa dell’attività parlamentare – sottolinea Catania – rappresenta un passaggio importante. Il mondo agricolo siciliano non può più attendere. Occorre utilizzare le prossime settimane e, soprattutto, la prossima variazione di bilancio per dare una risposta concreta a migliaia di aziende che stanno affrontando una situazione ormai insostenibile». La crisi, infatti, non può più essere considerata una semplice difficoltà congiunturale del mercato. Il comparto cerealicolo siciliano, e in particolare la filiera del grano duro, sta attraversando una vera emergenza economica e produttiva che rischia di compromettere la sopravvivenza di numerose aziende agricole e, insieme ad esse, una parte fondamentale dell’economia e dell’identità delle aree interne. Al centro della questione vi è il forte squilibrio tra costi di produzione e prezzi riconosciuti ai cerealicoltori. Nella nota trasmessa alle istituzioni regionali viene richiamato un costo di produzione del grano pari a 0,31 euro al chilogrammo, a fronte di prezzi di vendita indicati tra 0,18 e 0,20 euro al chilogrammo. Una situazione che rischia di spingere molti produttori a ridurre drasticamente le superfici coltivate o addirittura ad abbandonare la cerealicoltura. «Questi numeri – evidenzia Catania – spiegano meglio di qualsiasi altra considerazione la gravità della situazione. Non si può chiedere agli agricoltori di continuare a produrre in perdita. Se non interveniamo oggi, domani rischiamo di ritrovarci con meno aziende, meno superfici coltivate e territori ancora più fragili». Per questo l’Assessore chiede che la prossima variazione di bilancio regionale prevista per settembre rappresenti l’occasione per mettere in campo una risposta straordinaria, immediata e proporzionata alla gravità della crisi, attraverso uno specifico pacchetto di interventi destinato al comparto cerealicolo. Tra le misure proposte figurano ristori straordinari per le aziende maggiormente colpite, sostegni al reddito degli agricoltori, interventi per ridurre i costi di produzione – dall’energia al carburante agricolo e ai fertilizzanti – e azioni per rafforzare la filiera regionale del grano duro. Vengono inoltre richiesti incentivi alla contrattazione di filiera, alla tracciabilità e alla valorizzazione del grano duro siciliano, strumenti per favorire aggregazione, cooperazione e organizzazione dell’offerta e un piano pluriennale per il rilancio della cerealicoltura, con una particolare attenzione alle aree interne e rurali, dove l’agricoltura rappresenta uno dei principali strumenti di presidio economico, sociale e territoriale. L’iniziativa del Comune di Mussomeli non è isolata. L’Amministrazione ha infatti promosso un’azione istituzionale rivolta ai Consigli comunali di tutta la Sicilia, sottoponendo loro una specifica mozione a sostegno della cerealicoltura siciliana e della richiesta di interventi urgenti e straordinari da parte della Regione. L’iniziativa sta raccogliendo adesioni e diversi Consigli comunali dell’Isola hanno già approvato la mozione, condividendo la preoccupazione per la situazione del comparto e sostenendo la necessità di un intervento immediato delle istituzioni regionali. «Alla vigilia della ripresa dei lavori dell’ARS – afferma Catania – questo messaggio che arriva dai territori non può rimanere inascoltato. Non è più soltanto la richiesta di Mussomeli o di una singola categoria produttiva. È una mobilitazione che sta coinvolgendo amministrazioni locali e comunità rurali e che deve trovare adesso una risposta nel Parlamento siciliano». Per l’Assessore, la difesa della cerealicoltura assume una valenza che va oltre il sostegno economico alle singole imprese. «Dietro ogni ettaro che non viene più coltivato c’è un’impresa che rischia di chiudere, una famiglia che perde reddito e un territorio che diventa più fragile. Per questo la crisi del grano duro deve trovare una risposta concreta nella prossima variazione di bilancio. Non servono soltanto dichiarazioni di attenzione: servono risorse, strumenti immediatamente attivabili e tempi certi».Da Mussomeli parte quindi un appello preciso in vista della nuova fase dell’attività parlamentare regionale. «La ripresa dei lavori dell’ARS deve segnare anche la ripresa dell’iniziativa politica a difesa dell’agricoltura siciliana. Chiediamo che Governo e Parlamento regionale mettano subito al centro dell’agenda la crisi del comparto cerealicolo e lavorino affinché nella prossima variazione di bilancio venga previsto uno specifico pacchetto di misure straordinarie, sostenuto da risorse adeguate». «Come Comune di Mussomeli – conclude Catania – siamo pronti a fare la nostra parte e a collaborare con la Regione, con gli altri Comuni e con tutti i soggetti della filiera. La nostra agricoltura non chiede assistenzialismo: chiede di essere messa nelle condizioni di continuare a produrre, competere e creare valore. La prossima settimana, con la ripresa dei lavori dell’ARS, può e deve iniziare una risposta concreta. Difendere oggi il grano duro siciliano significa difendere il futuro delle nostre aree interne e della Sicilia».




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.