GALLIPOLI – Prende corpo anche uno degli obiettivi strategici dell’amministrazione comunale di Gallipoli per l’organizzazione di un modello di sviluppo turistico ordinato e capace di posizionare la città nel panorama internazionale e tra le mete riconosciute per servizi di qualità e di accoglienza.
Tra le tre delibere della giunta comunale, legate alla pianificazione e programmazione del futuro della città bella, il sindaco Flavio Fasano e la sua maggioranza hanno recentemente illustrato anche quella che ha definito gli indirizzi per la redazione e realizzazione del Piano Strategico del Turismo 2027-2030.
Si tratta della predisposizione dello strumento di programmazione che già nel suo primo anno di realizzazione sarà in grado di individuare, nel medio-lungo periodo, le azioni necessarie a migliorare la qualità dell’offerta sia da parte del pubblico, sia da parte del privato. Il Piano strategico costituisce uno strumento essenziale per determinare indicazioni, obiettivi e strategie da mettere in campo, delineando una proposta di attrazione turistica connessa all’offerta culturale.
Obiettivo preliminare sarà la ricognizione e l’analisi degli asset turistici e delle opportunità nonché l’implementazione delle interlocuzioni con i soggetti istituzionali per strutturare strategie e reti collaborative.
Da qui l’avvio dell’iter amministrativo, partito con gli indirizzi impartiti dalla giunta comunale, lo scorso 10 luglio, per la redazione e realizzazione del Piano strategico, anche avvalendosi di supporti specialistici e lo stanziamento di fondi pari a 50 mila euro, e che hanno già portato al successivo affidamento diretto del servizio specialistico per la redazione del “Piano di Sviluppo Turistico della Città di Gallipoli-Piano Strategico del Turismo 2027/2030” in favore della società Nuova Comunicazione Snc di Rimini.
In particolare la società affidataria si avvale di comprovate competenze tecnico-scientifiche di altissimo profilo, garantite anche dalla figura del professor Andrea Pollarini, proposto in qualità di Project manager end expert, la cui elevata qualificazione e documentata esperienza sul campo rispondono appieno alle esigenze strategiche ricercate dell’amministrazione comunale, come ha evidenziato lo stesso sindaco Fasano.
“Con l’atto di affidamento del Piano strategico del turismo, e grazie alla figura di garanzia di alta qualificazione del professore Andrea Pollarini” ha spiegato il sindaco Fasano, “si provvederà ad effettuare un monitoraggio su tutto il territorio comunale per conoscerne al meglio le peculiarità, per avere contezza dei bisogni della gente, delle necessità di potenziamento dei servizi e delle richieste da parte dei turisti. L’esecutivo comunale ha fornito gli indirizzi per avviare lo studio della città con la prospettiva di avere, già dopo sette-otto mesi, uno strumento essenziale che indichi gli obiettivi e le finalità che il territorio deve perseguire per dare una direzione seria allo sviluppo e all’organizzazione turistica”.
“Avevamo bisogno di questo strumento per puntare su un turismo di qualità, destagionalizzato e sostenibile. Meno mordi e fuggi, meno disordine, più vivibilità e valore, più regole e rispetto per chi vive e per chi ospita” ha aggiunto il primo cittadino, “il Piano strategico del turismo 2027-2030 servirà a programmare lo sviluppo turistico di Gallipoli nei prossimi anni. Si partirà dall’analisi della città, dei flussi turistici, delle esigenze del territorio e delle sue potenzialità, per individuare obiettivi e azioni concrete. Il progetto sarà poi condiviso e discusso con la città e con le associazioni di categoria, per costruire insieme una visione del turismo partercipato. Nei nostri primi ottanta giorni di amministrazione, oltre a fronteggiare le emergenze e le lacune ereditate dal passato, abbiamo già rivolto lo sguardo alla programmazione che abbiamo in mente con una prima ricognizione della città, delle sue esigenze e delle priorità per fornire non la speranza, ma la certezza, di costruire la programmazione dei prossimi mesi”.
Per curare tutti gli aspetti tecnici, burocratici e realizzativi, accanto alla figura dell’assessore al Turismo, Giuseppe Coppola, l’amministrazione ha costituito ance l’Ufficio di Piano Strategico del Turismo, sotto la direzione della dirigente del Settore sviluppo economico e sociale, Maria Teresa De Lorenzis a cui sono state assegnare all’attualità le dipendenti comunali Manuela Macchia e Luigia Manzolelli.
Le tappe del nuovo Piano per il turismo
Il redigendo Piano strategico del Turismo rappresenterà uno strumento di interesse pubblico di particolare rilevanza strategica, destinato a fornire all’amministrazione una visione organica delle politiche turistiche della città, individuando obiettivi, priorità, linee di intervento, progettualità e modalità di implementazione e monitoraggio. L’obiettivo perseguito è quello di programmare lo sviluppo turistico sostenibile della città e favorire la destagionalizzazione delle attività. In tale direzione tutte le future iniziative culturali e turistiche dovranno rientrare in una pianificazione unitaria definita dal piano stesso.
La proposta attuativa del nuovo Piano strategico individua un articolato percorso metodologico finalizzato alla costruzione di un sistema di pianificazione turistica integrato, strutturato in quattro principali fasi operative:
Fase 1 – Ricognizione e analisi degli asset turistici e delle opportunità, attraverso la costruzione di un “Atlante delle qualità gallipoline”, la repertoriazione e analisi degli asset attuali e potenziali, l’individuazione delle principali carenze dell’offerta e la ricognizione degli interlocutori istituzionali, delle politiche, delle strategie, dei bandi e delle reti collaborative.
Fase 2 – Definizione della visione turistica della destinazione, attraverso l’analisi della place identity attuale e futura, della percezione e del posizionamento della destinazione, della sua collocazione nell’architettura del brand Salento-Puglia e la definizione degli obiettivi qualitativi e quantitativi del Piano.
Fase 3 – Fase progettuale-creativa, finalizzata alla definizione del quadro complessivo dell’hardware e del software turistico gallipolino, all’individuazione degli elementi dell’offerta già disponibili, di quelli da adeguare e di quelli da realizzare ex novo, nonché al coinvolgimento della comunità turistica, degli operatori e dei cittadini.
Fase 4 – Avvio dell’implementazione e manutenzione del sistema, finalizzata all’avvio dei progetti individuati, alla definizione delle modalità di manutenzione e aggiornamento del Piano e alla connessione del lavoro con gli ulteriori progetti e attività promossi dal Comune in ambito turistico. La proposta prevede inoltre la produzione degli elaborati e della documentazione di supporto alle diverse fasi, in formato editabile e pdf, in modo da assicurare all’amministrazione la piena disponibilità, utilizzabilità e conservazione del patrimonio documentale prodotto.
Assumeranno carattere prioritario le politiche volte alla diversificazione dell’offerta turistica, alla destagionalizzazione e delocalizzazione dei flussi, alla valorizzazione delle risorse culturali e produttive locali, al rafforzamento del posizionamento della destinazione, alla costruzione di reti collaborative e alla progressiva integrazione tra turismo, cultura, commercio, produzioni locali, servizi e qualità della vita dei residenti.
Il Piano come nelle previsioni dell’amministrazione comunale gallipolina è altresì destinato a costituire un quadro unitario di riferimento per orientare e coordinare le successive iniziative in materia turistica e culturale, favorendo la coerenza degli interventi pubblici, l’interlocuzione con gli operatori economici e con la comunità locale, nonché la costruzione di relazioni istituzionali e reti collaborative con gli organismi territoriali, regionali, nazionali ed europei.
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