la situazione è seria, servono chiarezza e garanzie


 

(PressMoliLaz) Roma, 05 Set 26 Si è svolto presso la Regione Lazio un importante incontro sulla situazione economico-finanziaria della Fondazione Luigi Maria Monti – IDI. All’incontro erano presenti il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il Direttore Generale della Regione Alessandro Ridolfi, il Direttore della Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria Andrea Urbani, il Direttore Generale della Fondazione Marcello Giannico e le segreterie regionali e aziendali di FP CGIL Roma e Lazio, CISL FP Lazio e UIL FP Roma e Lazio. L’incontro, richiesto dalle Organizzazioni Sindacali, è servito a fare chiarezza sulla situazione della Fondazione e sul percorso di composizione negoziata della crisi già avviato.

Il Direttore Generale Giannico ha rappresentato una situazione economico-finanziaria complessa. Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione, l’esposizione complessiva della Fondazione ammonta a circa 60 milioni di euro, di cui circa 40 milioni di debiti commerciali verso i fornitori e 20 milioni di debiti fiscali. La Fondazione ha già richiesto le misure protettive previste nell’ambito della composizione negoziata e il percorso di risanamento è quindi sottoposto anche al controllo previsto dalla procedura.

I tempi sono molto stretti: entro la fine di ottobre dovrà essere presentato un piano credibile e sostenibile. In assenza di una soluzione, potrebbero aprirsi scenari ben più complessi attraverso il ricorso ad altre procedure concorsuali. Per questo riteniamo che la situazione debba essere affrontata con grande serietà, senza allarmismi ma anche senza alcun tentativo di minimizzarne la portata.

La Direzione ha ricostruito anche le origini dell’attuale situazione, ricordando come la Fondazione sia nata ereditando una rilevante esposizione debitoria e abbia già attraversato negli anni precedenti diversi interventi straordinari.

Per affrontare i debiti finanziari sono state realizzate operazioni importanti, tra cui la cessione delle mura dell’IDI, con il successivo pagamento di un canone finalizzato al riscatto, e la cessione di una quota della IDI Farmaceutica. Operazioni che hanno consentito di affrontare l’esposizione bancaria, ma che non hanno risolto il problema strutturale dei debiti commerciali, cresciuti nel tempo fino alla situazione attuale.

Come Organizzazioni Sindacali abbiamo ricordato che le lavoratrici e i lavoratori dell’IDI hanno già pagato molto negli anni passati, attraversando crisi, ammortizzatori sociali, difficoltà e ritardi nei pagamenti. La storia dell’IDI non può ripetersi. Ad oggi non esiste ancora un piano industriale definitivo.

La Direzione sta lavorando principalmente su due possibili strade: da una parte la vendita di ulteriori asset, con particolare riferimento alle strutture di Montefiascone e Velletri; dall’altra la ricerca e l’ingresso di un partner finanziario o industriale in grado di contribuire al rilancio della Fondazione. È previsto un confronto con un importante e prestigioso advisor per supportare tecnicamente la costruzione del piano industriale, del quale dovrebbe essere disponibile una prima definizione entro l’inizio di ottobre.

Per CGIL, CISL e UIL questo è un punto fondamentale: non è più sufficiente gestire l’emergenza, serve sapere quale sarà il futuro della Fondazione. Qualunque operazione dovrà avere come obiettivo il risanamento strutturale e il rilancio dell’IDI, e non semplicemente quello di guadagnare qualche mese per ritrovarci successivamente nella stessa situazione. Sul fronte delle retribuzioni, ci è stato rappresentato che al momento gli stipendi risultano garantiti fino alla prossima udienza prevista per la fine di ottobre. È certamente un elemento importante, ma non può essere considerato sufficiente a tranquillizzarci sul futuro.

La Direzione ha inoltre comunicato che è già in atto un sostanziale blocco del turnover, con sostituzioni limitate a situazioni particolari, e che il costo del personale rappresenterebbe circa il 70-75% dei ricavi. Su questo siamo stati estremamente chiari. Non siamo disponibili ad accettare che il risanamento della Fondazione venga realizzato scaricandone ancora una volta il costo sulle lavoratrici e sui lavoratori. Ci opporremo a qualsiasi ipotesi di tagli indiscriminati al personale del comparto, così come a operazioni di vendita o cessione che non contengano precise garanzie sulla salvaguardia dell’occupazione, dei salari, dei diritti e della continuità dei servizi. Il personale dell’IDI garantisce ogni giorno attività sanitarie e assistenziali fondamentali e, anche in questa fase di difficoltà, continua a sostenere il funzionamento delle strutture.

Non può essere considerato semplicemente una voce di costo sulla quale intervenire per far quadrare i conti. Il Presidente Francesco Rocca ha chiesto alla proprietà e ai vertici della Fondazione di assumersi direttamente la responsabilità di indicare una traiettoria chiara e credibile per il futuro dell’IDI. Il confronto non termina quindi con l’incontro di oggi. Entro la prima settimana di ottobre saremo nuovamente convocati in Regione Lazio, quando dovrà essere disponibile una prima definizione del piano e sarà possibile verificare concretamente quali soluzioni la Fondazione intenda mettere in campo per superare la crisi. Come FP CGIL Roma e Lazio, CISL FP Lazio e UIL FP Roma e Lazio continueremo a seguire la situazione passo dopo passo.

La nostra posizione è chiara: siamo disponibili a confrontarci su un vero progetto di risanamento e rilancio della Fondazione, ma non firmeremo cambiali in bianco e non accetteremo soluzioni che mettano a rischio posti di lavoro, salari, diritti o servizi. Servono adesso trasparenza, responsabilità e un piano industriale credibile che dia un futuro all’IDI e alle sue lavoratrici e ai suoi lavoratori.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.