Lo strumento e’ scaduto il 31 dicembre 2025, ma chi aveva prenotato con acconto del 20% puo’ ancora fruirne. Il MIMIT ha appena prorogato al 15 settembre 2026 il termine per la comunicazione di completamento.
Il credito d’imposta per i beni strumentali 4.0 non accetta piu’ nuove prenotazioni dal 1 gennaio 2026, ma per chi aveva gia’ versato l’acconto entro il 31 dicembre 2025 la procedura e’ ancora aperta.
Il 31 luglio 2026 il MIMIT ha pubblicato un nuovo decreto direttoriale che sposta al 15 settembre 2026 il termine per l’ultimo adempimento: la comunicazione di completamento.
Lo stato della misura
Voce |
Dato |
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Art. 1, comma 1057-bis, L. 30 dicembre 2020, n. 178 |
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Requisito per accedere ancora |
Acconto di almeno il 20% versato entro il 31/12/2025 |
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Termine per completare l’investimento |
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Ente gestore della procedura |
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Entro 30 giorni dalla comunicazione preventiva |
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Comunicazione di completamento |
PROROGATA al 15 settembre 2026 (Decreto Direttoriale MIMIT 31 luglio 2026) |
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20% fino a 2,5 mln, 10% da 2,5 a 10 mln, 5% da 10 a 20 mln |
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Credito abrogato dal 2025 |
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Compensazione F24, solo dopo validazione MIMIT |
Chi puo’ ancora accedere al credito
Lo strumento non accetta piu’ nuove domande: la finestra per le prenotazioni si e’ chiusa il 31 dicembre 2025. Ma non e’ uno strumento concluso per tutti.
Chi ha versato un acconto pari ad almeno il 20% del valore dell’investimento entro il 31 dicembre 2025 puo’ completare l’investimento entro il 30 giugno 2026 e fruire del credito maturato.
E’ la condizione che tiene ancora aperta la misura per una parte delle imprese italiane, quelle che avevano gia’ impegnato risorse prima della chiusura.
Le aliquote per i beni materiali 4.0
Da quanto tempo puo’ essere costituita l’impresa
E’ uno dei punti su cui circolano informazioni contrastanti online. Il dato ufficiale e’ chiaro: l’impresa deve essere costituita da non piu’ di 60 mesi dalla presentazione della domanda, nel rispetto dei vincoli del Regolamento GBER.
Non e’ quindi una misura riservata alle sole startup appena nate: un’impresa attiva da 4 anni puo’ ancora rientrare, purche’ rispetti gli altri requisiti su composizione societaria e utili non distribuiti se costituita da meno di 36 mesi.
Il meccanismo e’ a scaglioni: un investimento di 5 milioni di euro ottiene il 20% sui primi 2,5 milioni e il 10% sui restanti 2,5 milioni, non il 10% sull’intero importo.
I beni immateriali
Il credito d’imposta sui beni immateriali 4.0, quelli dell’Allegato B (software, sistemi e piattaforme per l’integrazione digitale dei processi aziendali), e’ stato abrogato a partire dal 2025.
Le tre fasi della procedura GSE
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Fase 1 – Comunicazione preventiva |
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Fase 2 – Conferma dell’acconto |
Attestazione del versamento di almeno il 20% del valore dell’investimento |
Entro 30 giorni dalla comunicazione preventiva |
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Fase 3 – Comunicazione di completamento |
PROROGATA al 15 settembre 2026 |
La proroga del 31 luglio 2026: cosa cambia davvero
Il Decreto Direttoriale MIMIT del 31 luglio 2026 sposta il termine per la comunicazione di completamento al 15 settembre 2026. Ed e’ una proroga che copre piu’ situazioni di quanto sembri a prima vista.
Il decreto del 31 luglio 2026 modifica la direttiva del 15 maggio 2025, gia’ oggetto di proroghe precedenti a giugno 2025 e a gennaio 2026: e’ la terza proroga consecutiva sullo stesso adempimento.
Perchè la proroga
La proroga non nasce da una generica esigenza di flessibilita’, ma da un problema operativo specifico segnalato dalle imprese.
La motivazione ufficiale e’ la necessita’ di consentire alle imprese che hanno ricevuto comunicazione di nuove risorse disponibili dal GSE di completare la procedura. In altre parole, il collo di bottiglia non era nelle imprese, ma nei tempi tecnici del GSE nel comunicare la disponibilita’ di risorse, che a cascata ha ritardato la possibilita’ di chiudere correttamente le pratiche.
Come si utilizza il credito in F24
Il credito d’imposta si utilizza esclusivamente in compensazione tramite modello F24, e solo dopo la validazione da parte del MIMIT.
Esempio di calcolo
Un’impresa manifatturiera ha acquistato nel 2025 un macchinario 4.0 interconnesso da 1.800.000 euro, con acconto del 20% versato a dicembre 2025 e saldo a marzo 2026.
Domande frequenti
Il credito d’imposta 4.0 è ancora attivo nel 2026?
Non per nuove prenotazioni: la finestra si e’ chiusa il 31 dicembre 2025. Resta pero’ attivo per chi aveva gia’ versato un acconto di almeno il 20% entro quella data, con investimento da completare entro il 30 giugno 2026.
Se ho già perso la scadenza del 31 marzo 2026, sono escluso?
No. La proroga del 31 luglio 2026 copre esplicitamente anche chi non aveva inviato la comunicazione entro la precedente scadenza del 31 marzo. La nuova finestra al 15 settembre riapre la possibilita’ per questi casi.
I beni immateriali 4.0 sono ancora agevolabili?
No. Il credito sui beni immateriali dell’Allegato B e’ stato abrogato dal 2025.
Perchè è stata concessa questa terza categoria?
La motivazione ufficiale del MIMIT e’ consentire alle imprese che hanno ricevuto comunicazione di nuove risorse disponibili dal GSE di completare la procedura: il ritardo era legato ai tempi tecnici del GSE, non a inadempienze delle imprese.
Come GD Engineering può aiutarti
Con tre proroghe consecutive sulla stessa scadenza, il rischio concreto e’ perdere il credito maturato per un adempimento formale non completato in tempo, nonostante l’investimento sia gia’ stato realizzato.
GD Engineering verifica lo stato della tua pratica GSE, prepara la comunicazione di completamento entro la nuova scadenza del 15 settembre 2026, e segue l’intera procedura fino alla disponibilita’ del credito in compensazione F24.
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