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In relazione al CPB per il biennio 2026/2027 (riservato ai soggetti ISA, esclusi quelli che hanno già aderito per il biennio 2025/2026, ma inclusi quelli per il quale è scaduto il CPB 2024/2025), il tool agevola l’individuazione del regime di tassazione più favorevole tra: la tassazione ordinaria (assenza di adesione al CPB) la tassazione in base al reddito concordato con applicazione della flat tax incrementale sull’extrareddito rispetto al 2024. L’utente deve fornire indicazione del reddito proposto (in base al risultato del software “IlTuoISA 2026 CPB”, per il periodo 2025).
Il regolamento delle spese processuali è conseguenziale ed accessorio rispetto alla definizione del giudizio, per cui la condanna al loro pagamento legittimamente può essere emessa, a carico della parte soccombente, anche d’ufficio, in mancanza di un’esplicita richiesta della parte vittoriosa, a meno che non risulti un’esplicita volontà di quest’ultima di rinunziarvi. Lo ha stabilito la Cassazione, sezione tributaria, con l’ordinanza 24486 del 5 agosto 2026, con cui ha accolto il ricorso di una contribuente.
Sono valide ed efficaci le notificazioni di atti impositivi intestati a società, indifferentemente di capitali o di persone, estinta, se notificati, dopo l’estinzione, agli ex soci o anche solo a taluno degli ex soci, senza necessità dell’emissione di specifici atti intestati e diretti ai medesimi, giacché, a seguito dell’estinzione della società, si determina un fenomeno, pur peculiare, di tipo successorio, in virtù del quale i soci subentrano nelle medesime obbligazioni inadempiute della società. Lo ha stabilito la Cassazione, con l’ordinanza 24064 del 27 luglio 2026, con cui ha accolto il ricorso dell’Agenzia delle entrate.
Il Consiglio Nazionale del Notariato, mediante lo Studio n. 129-2025/T, si è pronunciato sull’articolata disciplina che regola le interazioni tra l’iscrizione ipotecaria e il privilegio speciale dello Stato gravante sui beni immobili. L’indagine svolta dai tecnici del notariato analizza la portata dell’articolo 56, comma 4, del TUR (D.P.R. n. 131/1986) e dell’articolo 2772 del codice civile, valutando le modalità con cui i limiti procedurali dell’esecuzione esattoriale incidono sulle garanzie dell’acquirente.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, mediante il decreto 24 giugno 2026 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 196 del 25 agosto 2026), ha ufficialmente approvato il regime economico destinato a coprire gli oneri sostenuti dal GSE nell’ambito del meccanismo denominato “Energy Release 2.0”. Il provvedimento dà attuazione a quanto previsto dall’articolo 8, comma 4, del decreto ministeriale 23 luglio 2024, n. 268.
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha emanato il decreto ministeriale 1 luglio 2026, n. 319404 (pubblicato sul sito del Ministero in data 24 agosto 2026), mediante il quale vengono definiti i criteri operativi e le modalità per l’assegnazione di contributi finanziari. La misura è orientata alla salvaguardia delle caratteristiche di qualità e alla promozione dei prodotti DOP e IGP, unitamente alle bevande spiritose a indicazione geografica.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), mediante un comunicato stampa diffuso il 26 agosto 2026, ha manifestato vivo compiacimento per la sentenza del TAR Lazio n. 14327/2026, pubblicata il 19 agosto 2026. La pronuncia amministrativa interviene sulla delicata questione dell’adeguamento dei compensi dei CTU e degli ausiliari del magistrato, le cui tariffe risultano ancora parametrate ai valori oramai obsoleti definiti dal D.M. 30 maggio 2002.
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 24487 del 5 agosto 2026, ha stabilito che la formalità di iscrizione ipotecaria concessa dal contribuente a garanzia di un debito erariale non fruisce dell’esenzione da imposta ipotecaria. La decisione chiarisce che il beneficio non trova applicazione neppure nelle ipotesi in cui la garanzia reale sia prestata a supporto di un accordo di ristrutturazione dei debiti o di una transazione fiscale stipulata direttamente con l’Agenzia delle Entrate.
Il 23 luglio è entrato in vigore il D.Lgs n. 122/2026 (di recepimento della VI Direttiva antiriciclaggio) che disciplina il nuovo Registro dei titolari effettivi che ne limita l’accesso: alle autorità, ai soggetti obbligati al rispetto degli obblighi antiriciclaggio ai soggetti aventi un legittimo interesse. Per la sua operatività, tuttavia, occorre ancora attendere alcuni provvedimenti attuativi.
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