Architetti: concorso di progettazione Cittadella di Ragusa premi, requisiti e scadenze | Articoli


Il concorso di progettazione promosso dal Comune di Ragusa riguarda la trasformazione dell’area della Scuola dello Sport in una cittadella universitaria, residenziale e sportiva integrata con la città. Il programma comprende housing sociale con 64 posti letto, tre aule da 200 studenti, impianti sportivi, percorsi ciclopedonali, verde e parcheggi permeabili. La procedura si articola in due fasi e conduce allo sviluppo del PFTE in BIM, per un’opera stimata in 6,245 milioni di euro.


Concorso di progettazione a Ragusa: una cittadella universitaria tra housing, sport e BIM

Non una semplice somma di edifici e impianti, ma un nuovo quartiere universitario nel quale abitare, studiare, praticare sport e costruire relazioni. È questo l’obiettivo del concorso di progettazione promosso dal Comune di Ragusa per la riqualificazione dell’area che ospita già il corso universitario in Scienze Motorie e diverse strutture sportive.

L’Amministrazione intende acquisire una proposta unitaria di rigenerazione urbana capace di definire l’identità e il futuro assetto di questa porzione di città. Il progetto dovrà superare l’attuale frammentazione degli spazi, mettendo in relazione residenze, aule, impianti sportivi, verde e servizi attraverso un disegno riconoscibile e integrato nel tessuto urbano.

Il fulcro della trasformazione sarà un polo di housing sociale universitario, affiancato da nuove funzioni didattiche, sportive, ricettive e collettive. La cittadella dovrà essere destinata innanzitutto agli studenti, ma dovrà rimanere accessibile e attrattiva anche per docenti, atleti, famiglie, spettatori, visitatori e cittadini di ogni età.

L’obiettivo è creare un luogo utilizzabile durante l’intera giornata e nelle diverse stagioni, nel quale possano convivere studio, residenza, sport, spettacolo, socialità e tempo libero. Il nuovo polo dovrà inoltre contribuire a rafforzare l’offerta universitaria di Ragusa, trattenendo e attirando giovani talenti anche attraverso una maggiore disponibilità di alloggi.

La Cittadella dello Sport di Ragusa CONCORSO DI PROGETTAZIONE. (Copertina, bando di concorso)

LEGGI ANCHE: Un masterplan può reinventare l’abitare accessibile? La sfida con il concorso Zama-Salomone a Milano


Le scadenze del concorso

Gli elaborati e la documentazione amministrativa dovranno essere inviati esclusivamente per via telematica attraverso ConcorsiAWN entro le seguenti scadenze:

  • prima fase:30 ottobre 2026, ore 12:00;
  • seconda fase: 14 gennaio 2027, ore 12:00.

I partecipanti dovranno consultare periodicamente la piattaforma per verificare la pubblicazione di aggiornamenti o comunicazioni rilevanti per la procedura.


Chi può partecipare

  • i professionisti dovranno essere iscritti al relativo albo oppure essere abilitati secondo le disposizioni vigenti nel proprio Paese dell’Unione europea;
  • le società di ingegneria e le società tra professionisti dovranno risultare iscritte nel Registro delle imprese della Camera di Commercio.

La partecipazione è aperta agli operatori economici, singoli o associati, indicati dall’articolo 66, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, purché non ricorrano le cause di esclusione previste dagli articoli 94 e 95 del Codice e siano posseduti i requisiti di idoneità professionale. In particolare:

Le professionalità richieste per la seconda fase

Il team dovrà comprendere:

  1. un progettista architettonico con funzione di capogruppo, architetto o ingegnere iscritto alla Sezione A secondo il DPR 328/2001;
  2. un progettista strutturale, ingegnere o architetto della Sezione A;
  3. un progettista degli impianti elettrici e termici e dell’efficienza dell’involucro edilizio, ingegnere o architetto della Sezione A;
  4. un professionista antincendio iscritto negli elenchi del Ministero dell’Interno previsti dall’articolo 16 del D.Lgs. 139/2006;
  5. un geologo per gli aspetti geologici del progetto, nel rispetto di quanto previsto dal disciplinare;
  6. un professionista esperto e abilitato nella gestione degli aspetti acustici in fase progettuale.

Un progetto sviluppato in BIM fino al PFTE

Il concorso è finalizzato all’acquisizione, al termine della seconda fase, di un progetto con un livello di approfondimento corrispondente al Progetto di fattibilità tecnica ed economica, da sviluppare mediante metodologia BIM – Building Information Modeling. Il soggetto vincitore dovrà completare il PFTE. Successivamente, una volta reperite le necessarie risorse economiche, potranno essere affidati mediante procedura negoziata senza pubblicazione di un nuovo bando anche la progettazione esecutiva e la Direzione lavori.

Il costo stimato per la realizzazione dell’intervento, comprensivo degli oneri per la sicurezza, ammonta a 6.245.000 euro, IVA esclusa. Il Documento di indirizzo alla progettazione definisce gli obiettivi, le prestazioni e gli approfondimenti tecnici e amministrativi richiesti.

Il documento di indirizzo alla progettazione definisce tutte le caratteristiche del progetto da presentare. Le soluzioni dovranno essere compatibili con gli strumenti urbanistici, rispettare gli standard di sicurezza, contenere il consumo di suolo e privilegiare interventi a basso impatto ambientale, sostenibili e realizzabili in tempi contenuti.

SCARICA IL DOCUMENTO 
DI INDIRIZZO ALLA PROGETTAZIONE

*(IN FONDO IN ALLEGATO)

Housing sociale: 64 posti letto e un nuovo modello dell’abitare

Tra gli interventi con priorità 1 figura la realizzazione di un blocco residenziale in housing sociale con 64 posti letto, destinato a diventare il fulcro della nuova cittadella. Il dimensionamento deriva dall’analisi della superficie costruibile, della superficie necessaria per ciascun posto letto, dei limiti di costo stabiliti per l’edilizia residenziale sociale e delle risorse disponibili.

La nuova struttura dovrà rispondere alla domanda abitativa degli studenti fuori sede, ma anche favorire una forma di mixité sociale, integrando gli alloggi universitari con soluzioni rivolte ad altre categorie fragili, come giovani coppie, anziani e famiglie monogenitoriali. L’obiettivo è evitare forme di segregazione e costruire una comunità eterogenea e coesa.

La progettazione dovrà richiamarsi a tre modelli dell’housing innovativo:

  • E-Habit – abitare smart: infrastrutture digitali avanzate, connessione a banda larga, accessi intelligenti e piattaforme per la gestione dei servizi comuni;
  • Eco-Habit – abitare sostenibile: edifici ad alta efficienza energetica, con standard nZEB, materiali ecologici, fonti rinnovabili e sistemi per il recupero e la gestione delle acque meteoriche e grigie;
  • Co-Habit – abitare collaborativo: cucine e lavanderie condivise, sale studio, living, aree relax, spazi di coworking e orti sociali, così da trasformare la residenza da semplice dormitorio a comunità attiva.

Tre nuove aule universitarie da 200 posti

Il programma prevede inoltre la realizzazione di tre nuove aule universitarie da 200 posti ciascuna, accompagnate dai relativi servizi. Gli spazi didattici dovranno essere collegati, dal punto di vista funzionale e architettonico, al nuovo edificio residenziale. Housing e aule formeranno così un unico polo didattico-abitativo, compreso nel primo lotto di intervento.

Il progetto dovrà anche assegnare un’identità forte all’intero complesso. Tra le azioni indicate figurano la riqualificazione degli involucri degli edifici esistenti, l’eliminazione delle recinzioni perimetrali e il ridisegno degli spazi di pertinenza.

Nuovi campi sportivi e riqualificazione del maneggio comunale

Il potenziamento dell’offerta sportiva rappresenta un altro elemento centrale della proposta. È richiesta la realizzazione di due campi polivalenti outdoor, comprensivi dei servizi complementari. La loro destinazione sarà definita dai progettisti sulla base di un’analisi dei fabbisogni sportivi della città.

Il programma comprende anche la riqualificazione del maneggio comunale, per il quale dovrà essere prevista una struttura con 200 box per cavalli, ciascuno della superficie di 10 metri quadrati. I nuovi box potranno essere collocati negli spazi liberi disponibili oppure sostituire quelli esistenti.

Una cittadella senza auto, attraversata da percorsi ciclopedonali

La mobilità interna dovrà privilegiare pedoni, biciclette e attività sportive. Il progetto dovrà quindi introdurre una rete di percorsi ciclopedonali, all’aperto o coperti, capace di collegare le differenti funzioni della cittadella. Potrà essere valutata anche la realizzazione di un percorso per mountain bike, destinato agli allenamenti e allo svolgimento di gare.

L’obiettivo è eliminare la circolazione ordinaria delle automobili all’interno dell’area, anche attraverso la chiusura al traffico di via Magna Grecia. Dovrà comunque essere garantito il passaggio dei mezzi utilizzati per manutenzioni, forniture, servizi ed emergenze.

Verde, resilienza climatica e spazi per studenti e bambini

Il ridisegno dovrà prevedere ampie superfici verdi in grado di mettere in relazione gli impianti sportivi e le altre funzioni della cittadella. Questi spazi dovranno accogliere attività ginniche all’aperto, aree di sosta e punti dai quali assistere alle manifestazioni sportive. La loro progettazione dovrà tenere conto della resilienza urbana e dell’adattamento ai cambiamenti climatici.

Sono inoltre richieste aree esterne dedicate agli studenti, con spazi per lo studio, il pranzo e il relax, e zone attrezzate per il gioco dei bambini. La cittadella dovrà applicare i principi dell’Universal Design, garantendo accessibilità e inclusione a persone di ogni età, abilità e condizione socioeconomica.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Troppo caldo in città? Berna e Vienna mostrano come cambiare davvero il progetto urbano

Materiali durevoli, CAM, DNSH e Climate Proofing

Le strutture dovranno essere progettate con materiali durevoli e facilmente manutenibili, così da garantirne la funzionalità nel tempo e contenere costi e frequenza degli interventi di manutenzione. Particolare attenzione sarà riservata alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica. Le soluzioni dovranno rispettare:

  • i Criteri ambientali minimi – CAM;
  • il principio DNSH, “Do No Significant Harm”;
  • i criteri di Climate Proofing;
  • gli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale complessivo;
  • l’impiego di materiali ecologici e tecnologie costruttive sostenibili.

Area mercatale e spazio antistante lo stadio

Tra gli interventi con priorità 2 rientra il ridisegno dell’area mercatale. Il progetto dovrà valutare:

  • la sostituzione dell’attuale recinzione con un margine verde formato da siepi e alberature;
  • la realizzazione di un percorso ciclopedonale tra la Scuola dello Sport e gli accessi secondari dello stadio;
  • il rifacimento totale o parziale delle superfici mediante pavimentazioni drenanti;
  • il ridisegno degli stalli mercatali;
  • la possibilità di ricavare campi e spazi per il gioco libero secondo i principi dello Sport Urbanism, trasformando l’area in un luogo di benessere, incontro e condivisione.

Dovrà essere ripensato anche lo spazio davanti allo stadio, oggi prevalentemente occupato dalle automobili, affinché possa diventare un’area filtro nella quale sostare prima dell’ingresso agli eventi.

Parcheggi permeabili per utenti ed eventi sportivi

Il progetto dovrà assicurare un numero di parcheggi adeguato alla normale fruizione della cittadella e agli eventi sportivi aperti al pubblico. Le aree interessate comprendono i parcheggi del Palaminardi, quelli situati davanti allo stadio e gli spazi di sosta connessi ai nuovi edifici. Tutte le superfici, comprese le corsie di accesso, dovranno essere integralmente permeabili.

Un edificio ricettivo da 200 posti letto

Con priorità 3 è prevista anche l’ipotesi di un edificio turistico-ricettivo da 200 posti letto, dotato di mensa e destinato ad accogliere atleti e familiari, studenti e spettatori. Poiché l’area interessata è di proprietà privata e la realizzazione dell’opera dipenderà dall’acquisizione di ulteriori finanziamenti, in questa fase è richiesto soltanto lo studio dell’ingombro planivolumetrico.

La struttura dovrà essere localizzata nella zona classificata dal Piano regolatore generale come TR1 – turistico-ricettivo alberghiero a gestione unitaria. Il progetto dovrà comunque verificare le possibili sinergie con il blocco di housing sociale, valutando la condivisione di servizi quali mensa e spazi comuni.

Il concorso si svolgerà in due fasi

La procedura concorsuale sarà articolata in due fasi successive.

Prima fase: elaborazione dell’idea progettuale

I concorrenti dovranno presentare una proposta ideativa coerente con il Programma di concorso, le prestazioni richieste e i limiti economici stabiliti. Applicando i criteri di valutazione riportati al paragrafo 4.6 del disciplinare, la Commissione giudicatrice selezionerà le cinque proposte migliori, senza formulare una graduatoria. I rispettivi autori saranno ammessi alla fase successiva.

Seconda fase: sviluppo della proposta

I cinque concorrenti selezionati dovranno approfondire l’idea presentata nella prima fase, mantenendo la coerenza con gli obiettivi, le prestazioni e il quadro economico del concorso. La Commissione valuterà gli elaborati secondo i criteri indicati al paragrafo 5.6, formerà la graduatoria finale e individuerà il progetto vincitore.

Gli elaborati richiesti nella prima fase

Per la prima fase dovrà essere presentato un unico PDF, con dimensione massima di 10 MB, contenente:

  • una relazione illustrativa di non oltre due facciate A4 verticali, redatta in carattere Arial 10 e con un massimo di 8.000 battute, spazi inclusi;
  • la verifica di coerenza rispetto agli obiettivi, ai requisiti progettuali e ai limiti finanziari contenuti nel DIP.

Per la parte grafica dovrà essere trasmesso un solo PDF, con dimensione massima di 20 MB, costituito da una tavola A1, orizzontale o verticale, realizzata utilizzando il facsimile allegato. La tavola dovrà illustrare l’idea mediante:

  • schema planimetrico;
  • schemi funzionali dei diversi livelli;
  • non più di due rappresentazioni tridimensionali delle volumetrie esterne, realizzate graficamente o attraverso immagini di un plastico di studio.

Alla prima fase potranno partecipare anche professionisti singoli in possesso dei requisiti richiesti. I concorrenti ammessi alla seconda fase, qualora non dispongano direttamente di tutte le competenze necessarie, dovranno invece costituire un gruppo di lavoro e dichiararne formalmente la composizione.

Gli elaborati richiesti nella seconda fase

I cinque concorrenti ammessi alla fase conclusiva dovranno sviluppare la propria proposta attraverso elaborati testuali, specialistici, economici e grafici. Il PDF degli elaborati testuali, con dimensione massima di 20 MB, dovrà comprendere:

  • una relazione illustrativa di non oltre quattro facciate A4 verticali, in Arial 10 e con un massimo di 16.000 battute, spazi compresi;
  • le relazioni specialistiche relative, per esempio, a strutture, impianti e prestazioni dell’involucro;
  • un computo metrico estimativo di massima e il quadro economico, nel rispetto del limite di spesa stabilito;
  • il cronoprogramma dei lavori;
  • la verifica di coerenza rispetto agli obiettivi, ai requisiti e ai vincoli economici del DIP.

Il PDF degli elaborati grafici potrà avere una dimensione massima di 100 MB e dovrà contenere quattro tavole A1, in bianco e nero o a colori, con:

  • planimetria generale al livello delle coperture e indicazione delle sistemazioni esterne e delle relative destinazioni d’uso;
  • piante di tutti i livelli in scala 1:200, complete della numerazione degli spazi, delle principali quote altimetriche e, al piano terra, delle sistemazioni esterne adiacenti;
  • prospetti e una sezione significativa in scala 1:200;
  • non più di due rappresentazioni tridimensionali;
  • studio della viabilità e approfondimento della soluzione proposta rispetto agli obiettivi del DIP.

L’intera procedura si svolgerà esclusivamente online mediante la piattaforma ConcorsiAWN dedicata alla Cittadella dello Sport di Ragusa, così da garantire l’anonimato e condizioni uniformi di partecipazione. Tutti i file dovranno essere privi di riferimenti, visibili o nascosti, che possano rivelare l’identità degli autori. Occorrerà prestare particolare attenzione anche alle proprietà e ai metadati dei PDF.

Premi e compensi

Il concorso si concluderà con la formazione di una graduatoria di merito. Il montepremi complessivo ammonta a 443.779,82 euro, oltre IVA ed eventuali oneri previdenziali.

La ripartizione prevista è la seguente:

  • 1° classificato: 140.000 euro;
  • 2° classificato: 20.000 euro;
  • 3° classificato: 20.000 euro;
  • 4° classificato: 20.000 euro;
  • 5° classificato: 20.000 euro.

Al vincitore spetterà inoltre un compenso di 223.779,82 euro, al quale si aggiungeranno 35.819,30 euro per le attività BIM, per un totale di 259.599,12 euro, oltre oneri e IVA se dovuti. La somma costituirà il saldo da corrispondere al completamento del PFTE.

PARTECIPA AL 
CONCORSO DI PROGETTAZIONE


FAQ TECNICHE: Concorso progettazione Ragusa: cittadella universitaria in BIM

1. Qual è l’oggetto del concorso di progettazione di Ragusa?

Il Comune intende acquisire una proposta unitaria per trasformare l’area della Scuola dello Sport in una cittadella universitaria e sportiva. Il progetto dovrà integrare residenze, aule, impianti, verde, mobilità ciclopedonale e spazi pubblici, superando l’attuale frammentazione funzionale. Il concorso si svolgerà in due fasi (scadenza invio elaborati di primo grado entro 30 ottobre 2026 e di secondo grado entro il 14 gennaio 2027).

2. Quali interventi sono previsti nella cittadella?

La priorità principale comprende 64 posti letto in housing sociale e tre aule universitarie da 200 posti ciascuna. Sono previsti anche due campi polivalenti, 200 box per cavalli, spazi verdi, percorsi ciclopedonali e parcheggi permeabili. Un edificio ricettivo da 200 posti letto è inserito con priorità 3.

3. Quali riferimenti normativi regolano la procedura?

Il concorso richiama il D.Lgs. 36/2023, in particolare le disposizioni sugli operatori economici e l’Allegato I.7 per il Documento di indirizzo alla progettazione. Sono inoltre citati il DPR 328/2001, il D.Lgs. 139/2006 e il D.M. 17 giugno 2016. Eventuali ulteriori richiami devono essere verificati sul disciplinare aggiornato.

4. Quali vantaggi offre ai progettisti la procedura in due fasi?

La prima fase richiede una proposta ideativa sintetica, consentendo di limitare l’investimento progettuale iniziale. Soltanto i cinque selezionati sviluppano gli elaborati specialistici, economici e grafici della seconda fase. La Commissione forma poi la graduatoria e individua il vincitore.

5. Quali elaborati devono essere presentati?

Nella prima fase sono richiesti una relazione entro 8.000 battute e una tavola A1. Nella seconda fase occorrono relazione illustrativa, relazioni specialistiche, computo metrico estimativo, quadro economico, cronoprogramma e quattro tavole A1. Devono essere rispettati formati e limiti dimensionali dei file.

Fonte: Concorsi AWN


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม